Notizie

Sette libri più uno da leggere in estate: storie di donne. Consigli di lettura

Agosto è tradizionalmente il mese delle ferie. Oggi le dinamiche sociali cambiano, il lavoro si trasforma, i tempi e le consuetudini pure. La voglia di leggere invece resta sempre la stessa!

Per questo agosto 2018 abbiamo quindi individuato dei temi interessanti da proporvi e sui quali impostare dei consigli di lettura ragionati, anche sulla base delle nostre letture e conoscenze.

read more

Accadde oggi… 18 maggio!

Oggi è il 18 maggio… cos’ha di speciale questa data? Nulla, o meglio: è speciale come qualunque altra data! Dando un’occhiata all’almanacco del giorno, infatti, possiamo scoprire tanti eventi e dettagli interessanti, che ci riconducono alla nostra passione principale… ovvero i libri!


read more

Salone del Libro di Torino: prima di cominciare… #SALTO2018

Inizia oggi l’edizione 2018 del Salone Internazionale del Libro di Torino, per gli amici #SALTO18!

L’hashtag simpatico non è l’unica novità del Salone, che cerca di rinnovarsi e modernizzarsi per stare al passo delle tante sfide che gli si presentano. Una tra tutte, la “scissione” dell’AIE che l’anno scorso ha portato alla creazione di una fiera concorrente, Tempo di Libri, a Milano.
Ma le kermesse del libro ormai sono tante, e il Salone del Libro sembra volerne tenere conto, quest’anno, con uno sforzo non indifferente di comunicazione e ideazione. Il programma coluto dal direttore Nicola Lagioia è infatti molto denso e pieno di ospiti importanti.

Si parte da qui: Un giorno, tutto questo – ecco il programma completo dal sito del Salone del Libro di Torino

Quest’anno anche noi torniamo al Salone!

read more

FUORI! Primavera di eventi con Studio83

Buone notizie! Siamo in pieno fermento primaverile, ovvero in piena fase eventi!

eventi e presentazioni letterarie - studio83

Neanche un anno fa abbiamo inaugurato il nostro nuovo sito che ogni giorno conta migliaia di visite e click unici. E poco più di un mese fa abbiamo varato il nostro undicesimo anno di attività.
Come festeggiare? Lavorando di più, ovvio!
read more

Tutti strani? Tutti @Stranimondi! – Stranimondi 2017

Stranimondi 2017 – Fiera del libro fantastico
Ci siamo anche noi!

Strani mondi, strani libri, strani incontri. Due giorni STRANI a Milano il 14 e 15 ottobre 2017: è Stranimondi 2017, il festival del libro fantastico a Milano, con esposizione mercato di libri, prestigiosi ospiti italiani e internazionali, dibattiti infervorati, presentazioni di libri affascinanti. Se anche tu ti senti un po’ strano – o ti piacciono i libri strani – non puoi mancare!

Vieni a incontrarci: noi ci saremo entrambi i giorni, per assistere alle presentazioni, salutare gli amici, scoprire editori libri scrittori… e per una presentazione fantastica.

Il romanzo “Ucronia” di Elena Di Fazio è il vincitore del Premio Odissea 2017, uno dei più importanti premi letterari di fantascienza italiana. “Ucronia” verrà presentato sabato 14 ottobre alle 12:30 nell’ambito dell’incontro “Odissea nella fantascienza”. Ci vediamo lì!

È uno scontro di civiltà. Ma è lo scontro di civiltà più strano che abbiate mai letto. Il mondo creato da Elena di Fazio nel suo romanzo Ucronia è stato sconvolto da una catastrofe che ha mescolato due epoche diverse: il 2050 e il 1968. In questo scenario dickiano si muovono persone che inseguono il proprio destino, nell’attesa di un grande evento che l’umanità, passata e futura, attende con trepidazione: lo sbarco sulla Luna.

Scopri di più e acquistalo qui: “Ucronia” di Elena Di Fazio è uscito!

E non è tutto: la convention Stranimondi è alla sua terza edizione, pronta a triplicare il successo. Quest’anno ci sono come sempre ospiti importanti e sempre più editori e incontri. Un’occasione imperdibile per conoscere direttamente gli addetti ai lavori del mondo del libro e per condividere la passione per i libri.
Scopri il ricco programma delle presentazioni e conferenze.
Qui l’evento su Facebook con dettagli e reminder.
…Preparati al fine settimana più strano e bello dell’anno!

L’avventura di Futuro Presente: la storia, il lavoro e a che punto siamo

Futuro Presente è la collana di racconti di fantascienza sociale pubblicata da Delos Digital editore, e curata da Giulia Abbate e Elena Di Fazio, ovvero da Studio83!

La storia

Futuro Presente è una collana giovane: annunciata in febbraio dello scorso anno, ha aperto le pubblicazioni a giugno 2016 con il racconto umoristico Yokufina di Nino Martino, per poi proseguire a cadenza mensile.

read more

Oscar 2017: ecco i libri!

La notte degli Oscar è appena passata, e verrà ricordata a lungo. Non tanto e non solo per le statuette e per la particolarità di alcuni film in gara, ma soprattutto per la terribile gaffe, di Beatty e Dunaway, della proclamazione del vincitore sbagliato.

Guardiamo, sempre e comunque, il lato positivo: mi pare difficile che si possa fare una figura peggiore di questa… quindi da ora in poi qualsiasi altra sarà migliore! 🙂

Ma torniamo a noi: molte delle pellicole in gara e nomita erano frutto di adattamenti di rispettivi libri e testi teatrali.
Quali? Ve lo diciamo noi!

read more

Cacciatori di misteri: l’enigma della Mary Celeste

C’è una nave fantasma, o meglio l’antenata per eccellenza delle navi fantasma: parlo della Mary Celeste, brigantino varato in Canada nel 1861 e successivamente venduto a un armatore americano. Fu proprio poco dopo aver cambiato padrone che, sotto il comando del capitano Benjamin Briggs, salpò da New York alla volta di Genova, portando con sé un carico di millesettecento barili di alcool. A bordo, oltre al capitano, sua moglie e sua figlia, c’erano sette esperti marinai.

Non si sa cosa accadde alla Mary Celeste e al suo equipaggio durante la traversata; se incappò in una tempesta, se fu assaltata dai pirati o se l’equipaggio fu contaminato. Le ipotesi sono tante, riassunte con zelo da Wikipedia, ma la verità non è mai venuta fuori con certezza assoluta. Tutto ciò che sappiamo è che la nave fu trovata alla deriva, le vele danneggiate, l’equipaggio scomparso, mentre procedeva verso lo stretto di Gibilterra oltre le isole Azzorre.

Ora, però, il mistero si è infittito. Sembra che la Mary Celeste sia stata avvistata di nuovo, sempre al largo delle Azzorre. Se ciò sia vero o no, sarà un esperto a stabilirlo: il celebre Carlo Stein, cacciatore di misteri e conduttore di uno show televisivo, partirà infatti alla ricerca delle nave armato di telecamera. Cosa ne verrà fuori? Lo scopriremo presto…

La traduzione letteraria, qualche link

Quello del traduttore letterario è un mestiere complesso e delicatissimo, che mette in gioco competenze importanti e che può portare a risultati altrettanto importanti.

Nel mercato italiano c’è una larga abbondanza di titoli tradotti, con buona pace di chi vorrebbe dare più spazio agli italiani (e forse dimentica che, in fondo, c’è spazio per tutti). A rigor di logica, dunque, si potrebbe pensare che quello del traduttore lettario sia un lavoro che non conosce difficoltà.

E invece è il contrario, almeno a leggere questa petizione intitolata “Un aiuto alla traduzione è un aiuto alle idee“. Una richiesta d’aiuto alle istituzioni, per sostenere le traduzioni e i traduttori:

istituendo un fondo nazionale che sostenga le traduzioni verso l’italiano e il lavoro dei traduttori editoriali.

Cosa dire? Una richiesta intelligente che chiama in causa i doveri più alti delle istituzioni culturali. Proprio nei giorni in cui esce fuori l’ennesimo scandalo legato a ruberie di chi le istutizioni dovrebbe rappresentarle, invece le sfrutta:

Verdini, insieme a 24 persone, è indagato per truffa aggravata allo Stato circa contributi pubblici per testate giornalistiche dal 2002 al 2012. È di oltre 22 milioni di euro la truffa perpetrata ai danni dello Stato dal Gruppo editoriale facente capo all’on. Denis Verdini (Pdl), secondo quanto ricostruito dalla Procura di Firenze.

Quante belle traduzioni si potrebbero sostenere con ventidue milioni di euro? E quanti altri milioni “per l’editoria” non arrivano ai loro naturali destinatari, ma vengono intercettati da fogliettini e giornalacci di partito?

Il mestiere del traduttore, poi, implica la capacità e la disponibilità a mettersi in discussione e a servire il testo. Ne parla, con la voce dei traduttori stessi, un bellissimo saggio edito qualche anno fa dalla (scomparsa?) Azimut:

Ogni traduttore racconta il proprio vissuto relativo a una specifica traduzione e l’impostazione “pragmatica” porta a parlare del proprio lavoro, ma anche del romanzo tradotto, spesso dell’autore, della casa editrice committente con i suoi redattori, editori e tempistiche.

Continua a leggere la recensione: “Il mestiere di riflettere”

Di traduzione ha parlato Patrick Boylan per Venti Nodi, in una trattazione appassionata e approfondita del concetto di comunicazione interculturale e traduzione di identità.

Così scopriamo ad un tratto di provare emozioni che pensavamo sì di capire ma mai così, di interpretare il mondo in maniera totalmente nuova, di volere cose che altrimenti non avremmo mai desiderato.  Insomma, subiamo un cambiamento marcato nei nostri stati affettivi, cognitivi e soprattutto volitivi.

In letteratura, la traduzione di un testo è di importanza centrale, perché non si tratta solo di “cambiare lingua” ma di rendere comprensibile al pubblico di una certa cultura il vissuto che appartiene a un’altra cultura, di condurre e veicolare il senso, oltre che le forme.

Esistono poi realtà che non solo traducono, ma “portano” nel vero senso della parola un testo ai suoi lettori e “riportano” alla luce ricchezze che potrebbero altrimenti perdersi. Una di queste è il progetto de I Dragomanni, che unisce competenze linguistiche a un senso di intraprendenza che ammiro molto. Questa comunità di traduttori vuole:

curare, rivedere e pubblicare in forma di ebook traduzioni di testi fuori diritti, oppure di testi contemporanei i cui diritti per la lingua italiana sono stati ceduti al traduttore.
Fra gli obiettivi di questa “(non) casa editrice dei traduttori”, oltre a quello di far conoscere (o ri-conoscere) determinati testi – che saranno ricchi di apparati: introduzioni, annotazioni, nota finale – vi è quello di contribuire in maniera originale al difficile e importante discorso sulla visibilità dei traduttori.

I traduttori quindi diventano anche il canale attraverso il quale i testi sono pubblicati: gestiscono presonalmente la vendita delle loro traduzioni con un catalogo (ancora) ristretto e dei prezzi assolutamente concorrenziali.

Che altro dire? Traduttori di tutto il mondo, unitevi e… resistete! La letteratura – e il mondo! – ha bisogno di voi.

 

 

 

 

Autori per il Giappone

Ciao a tutti,
una volta tanto, pagare per pubblicare è giustissimo!!!


read more