Notizie

Concorsi sci-fi, buone notizie

Avevamo parlato tempo fa di fantascienza e della sorte ignota toccata a quasi tutti i concorsi dedicati a questo genere.

Oggi, al contrario, vorrei segnalare un concorso, il "Premio Nazionale di letteratura fantascientifica Giulio Verne", bandito dall’Associazione Culturale Giulio Verne e dedicato appunto a racconti di sci-fi in lingua italiana. La scadenza non è lontana (il prossimo 31 dicembre), pertanto linko il bando e invito tutti gli autori interessati a partecipare.

Non è prevista quota di iscrizione e la premiazione avverrà nel contesto della convention Levantecon.

Insomma, sul fronte fantascienza, finalmente una bella notizia.

Segnalazioni e-book

Abbiamo parlato spesso di e-book: segnaliamo il sito E-book Gratis, con un ricco catalogo di titoli da scaricare gratuitamente.

Oltre alla possibilità di scaricare romanzi e opere di narrativa in senso stretto, E-book Gratis mette a disposizione anche manuali di vario genere e una sezione interamente dedicata ai fumetti.

Segnaliamo anche Readme.it, con la sua offerta di titoli non solo in lingua italiana, ma di più ampio respiro a livello internazionale, sia tradotti nella nostra lingua, sia in versione originale.

Infine, segnaliamo EvolutionBook, altro sito che mette a disposizione un ricco catalogo suddiviso per genere.

Scaricate, gente, scaricate!

XV Trofeo RiLL: i risultati

Ciao a tutti! Oggi vorrei annunciare i risultati del Trofeo RiLL, di cui abbiamo più volte parlato in questo blog. I risultati sono stati annunciati qualche giorno prima della premiazione che si è tenuta la settimana scorsa al Lucca Comics&Games e potete leggerli QUI.

Siamo curiose di leggere l’antologia del premio: ormai ci siamo affezionate, dato che abbiamo parlato di quelle delle due passate edizioni: Fuga da Mondi IncantatiSchegge di Mondi Incantati.

L’antologia di questa edizione si intitola "Cronache da Mondi Incantati", ma non potremo recensirla. Il perché è semplice: ci siamo anche noi! 🙂
Il racconto "I tempi cambiano, nonna!", scritto a quattro mani da Elena e da me, è il quinto classificato ed è stato incluso nella pubblicazione. Ecco il parere della giuria:

Quinto classificato
I tempi cambiano, nonna!
di Elena Di Fazio (Roma) e Giulia Abbate (Milano)

Un omaggio divertito alla fantascienza d’antan, ma anche una storia godibile, ironica, un po’ delirante e che, soprattutto, riesce ad essere strana e non banale.

Non possiamo pubblicare il racconto online per almeno dodici mesi, poiché vincolato alla pubblicazione dell’antologia. Se volete leggerlo, quindi, l’unico modo è acquistare "Cronache da Mondi Incantati" oppure… aspettare!

E a tutti quelli che si troveranno a leggerlo, l’invito è quello di darci una sua opinione: dato che abbiamo smesso i panni di puntigliose editor per calarci in quelli di scrittrici, quale occasione migliore per fare lo stesso, e da lettori/scrittori trasformarvi in giudici? Presentat-arm! Mirare…

Nuovi scrittori, nuovi lettori

Vi segnalo un pezzo apparso sul blog dell’Internazionale, dal titolo "Nuovi scrittori, nuovi lettori".

Nel video, lo scrittore Andrew Sullivan parla dello scrivere su un blog, dove la chiave è "scrivere senza pensare che si stia scrivendo", con un nuovo tipo di approccio a metà tra scivere e parlare che Sullivan definisce "un-selfconscious". La scrittura del blog è "very rough", non rifinita, e "seemes to be unfinished".
Il blog  nello scrittore porta anche altri tipi di cambiamento: non ci sono la lentezza, la profondità, la calma necessarie a formarsi un’opinione articolata, che sono alcuni attributi importanti della lettura su carta.

Di questa opinone anche alcune voci citate nel breve post che segue il video: secondo alcuni studiosi, la lettura su schermo è un’operazione più difficile e l’attenzione cala naturalmente.

Strano che l’articolo non abbia citato Marshall McLuchan, che più di vent’anni fa aveva già dato una sua risposta a questo tipo di problematiche parlando di media.
Ogni nuova macchina, dunque anche le macchine cognitive come i media tra le quali McLuhan annovera anche il manufatto libro, "estende" un’abilità dell’uomo, e in questo modo vi si sostituisce progressivamente. Il tanto citato discorso di Platone contro la scrittura è uno degli esempi di questa "sostItuzione" dell’appendice macchina all’abilità umana: la scrittura estende esponenzialmente la capacità umana di conservare la propria memoria culturale, ma allo stesso tempo non rende più necessario l’uso della memoria individuale come nelle culture orali. (McLuhan applica questo concetto anche alla neonata rete, attribuendole gli stessi attributi di una rete nervosa. I risultati della sua teoria sono affascinanti. )

Tornando al discorso principale: "come cambiano la scrittura e la lettura se vengono fatte su uno schermo o tramite blog", cito di nuovo McLuhan e la sua teoria della rimediazione: ogni nuovo medium porta a un "riposizionamento" degli altri in termini di uso che se ne fa. Emblematico è il caso della televisione, che non ha portato alla scomparsa della radio, ma ha sostituito la sua nicchia di uso e ne ha determinato una diversa fruizione per scopi differenti.
Il blogging non soppianterà mai la scrittura tradizionale (e il libro di carta non sparirà mai in favore di uno schermo), ma forse avverrà una ridefinizione di entrambi, a seconda degli usi che gli utenti sceglieranno di fare più diffusamente.

Mostruosamente Studio83 :-)

Da qualche tempo, abbiamo tra i link amici il banner "Contro i nuovi mostri", che fa capo alla "campagna di resistenza" promossa da Oliviero Beha e dalla sua casa editrice Chiarelettere.

Questo censimento web delle "associazioni culturali che non mollano" vuole tenere insieme "partigiani" di valori scomparsi che si oppongono alla crisi che è prima e soprattutto culturale, e solo dopo politica.

Le adesioni sono centinaia, e quelle giunte in tempo utile sono state pubblicate ne "I Nuovi Mostri", l’ultimo libro di Beha. Tra loro c’è anche quella di Studio83 ^^

More about I nuovi mostri

Potete leggerla nella sezione corrispondente del libro "I nuovi mostri", ma anche nell’elenco pubblicato online. Ve la riporto di seguito nella sua aurea ruvidezza, non per niente l’ho scritta io mentre Elly approvava con un sospiro paziente prima di darmi le medicine…

L’associazione culturale è stata fondata da me e dalla mia collega Elena. Siamo due ragazze dell’83, laureate in Comunicazione con indirizzo letterario/editoriale, e ci siamo semplicemente stufate di leggere, sia sulla carta che sul web, recensioni che non hanno niente di letterario e tutto di pubblicitario. Tramite il nostro blog e il sito proponiamo svolgiamo varie attività, tra le quali: recensione gratuita e sincera delle opere di esordienti; dibattiti letterari; forte critica e sensibilizzazione contro l’editoria a pagamento; forte critica contro l’editoria non a pagamento che pubblica immondizia; promozione del copyleft e della condivisione dei saperi, e-book a scaricamento libero; lavori di critica letteraria seria e non compiacente.

Insomma, se doveste ritrovarvi tra le mani il libro di Beha (che ho letto, ma che non recensisco per ovvio conflitto di interessi) siete avvisati. E se avete un blog, un’associazione o partecipate a iniziative interessanti, il censimento è ancora aperto e prevede anche delle novità come la prossima creazione di una rubrica dedicata.

Da parte nostra, non ci rimane che ringraziare Beha per la sua inziativa e per aver ritenuto di includere una realtà piccola come la nostra nel suo elenco di "virtuosi".

Urban Fantasy

Il prossimo 1 aprile sarà il "compleanno" del forum Writers Dream, di cui abbiamo già parlato (purtroppo, anche in situazioni spiacevoli).

Per festeggiare la ricorrenza, Writers Dream ha bandito un simpatico concorso dedicato al genere Urban Fantasy, sia in forma di racconto originale che di fanfiction.

Per i dettagli, vi rimando al bando in .pdf, e in bocca al lupo!

Poesia Grafica

Scrivo per segnalare la nascita del forum di Poesia Grafica, che vanta nel suo team il nostro amico Luca, webmaster dell‘Isola della Poesia. A lui la "linea", con una descrizione del forum via mail:

È appena nato e quindi non ci sono ancora molti contenuti, ma contiamo di farlo crescere velocemente per attirare tanti artisti, sia grafici che poeti.
Abbiamo anche inserito la possibilità di partecipare a coppie (un grafico piu’ un poeta) e il forum è a disposizione dei poeti che cercano un grafico o viceversa, per creare qualcosa di bello insieme.



Il forum è nato da poco ma conta già una buona quantità di post e di partecipanti. Non essendo né poetessa, né grafica, non posso che leggere con curiosità le topic tecniche, per imparare qualcosa di nuovo.
Come utente, però, noto che, al di là della qualità letteraria o dei vari temi grafici, alle volte c’è un po’ di affollamento, i versi montati sulle immagini sono di difficile leggibilità, nei casi peggiori vanno a confondersi totalmente con lo sfondo.

Come sempre, la qualità della cosa dipenderà dalle capacità degli utenti che "riempiono" con i loro contenuti una piattaforma. Il forum infatti è pensato per essere uno strumento, più che di cultura letteraria, di aggregazione e di condivisione, perciò sarà qualcosa di più di un’accozzaglia autoreferenziale di versi e versacci: lo scambio dialettico (e critico) dà un valore aggiunto che supera la mera somma delle parti.

Una bella nota di merito, dunque: a chi ha creato il forum di Poesia Grafica e a chi lo tiene in vita con i propri post, le proprie poesie e la volontà di scambiarsi conoscenza.

Arrakis

Tempo fa, su Sky, di notte, ho visto un documentario che mi ha colpita tantissimo. Il titolo è Arrakis, l’autore è il giovane Andrea Di Nardo, l’argomento è quello (drammatico) dell’avvelenamento da amianto nelle fabbriche, il linguaggio è quello del documentario poetico. Una convergenza di scelte appropriate e terribilmente evocative (a partire dal titolo, citazione densa di significati) rendono quest’opera un esempio di linguaggio dell’immagine di incredibile forza.

Arrakis è una sequenza di immagini che descrivono la desolazione delle "fabbriche della morte", edifici abbandonati e fatiscenti, accompagnate da una voce fortemente simbolica: quella di Silvestro Capelli, ex-operaio, sottoposto a laringectomia a causa di un cancro provocato dall’amianto.

In Rete, Arrakis è giustamente divenuto un vero caso tra siti e blog; ci tenevo molto a segnalarlo anche qui perché lo trovo un’opera davvero emozionante.

Per chi volesse saperne di più, visitate il sito arrakis.vh5n1.net

Cronache di una rivoluzione

Tramite uno dei blog del Corriere sono arrivata al sito di Sergio Lepri, giornalista e (per trent’anni) direttore dell’ANSA. Lepri sta lavorando a un libro di "cronaca e testimonianze": "1943, cronache di un anno", e lo sta pubblicando direttamente online sul suo sito. Il giornalista aveva mille possibilità di essere pubblicato e distribuito in libreria e di guadagnarci in più sensi. Ma ha scelto di rendere il libro disponibile online e di pubbicarlo work in progress.

A differenza dei libri a stampa, un libro in Internet non finisce al macero, prima o dopo, per decisione dell’editore oppure, per decisione del lettore, in uno scaffale alto della libreria o sul banchetto di un rivenditore di libri usati; un libro che poi, alla fine, diventa un blocco di carta invecchiata o un mucchio di polvere. Non è fatto di atomi di carta, ma di impulsi elettrici, di bit. Quinta novità: un libro che, se l’autore non lo cancella, è, si fa per dire – eterno o quasi.

Questo è solo uno dei tanti motivi con i quali Lepri spiega la sua decisione. Vi invito a leggerli tutti QUI, in una prefazione che brilla per pragmatismo: Lepri, ottantanove anni, ha molto da insegnare a tutti noi, qualsiasi sia la nostra età. Dalla home page:

La mia è dunque una generazione che ha il dovere di non disperdere il patrimonio messo insieme in un processo di trasformazione così ampio e così profondo come mai nella storia millenaria dell’umanità; che ha il dovere – senza presunzione e, anzi, con l’umiltà con cui ci si deve sempre rivolgere a chi sa meno e non per sua colpa – di lasciare agli altri almeno un po’ della ricchezza accumulata non per merito proprio ma dei tempi in cui è nata e cresciuta.

In chiusura Lepri ringrazia chi lo leggerà: vi segnalo quindi "1943 – cronache di un anno",  oltre alle ricche sezioni di articoli e testimonianze del giornalista disponibili dai menu. Sono pezzi impegnativi ma appassionanti… da leggere anche in vacanza!

La fabbrica delle favole

La bella Macerata ospiterà una non stop di seminari e lezioni dedicati alla favola, alla fiaba e all’illustazione per ragazzi, grazie all’impegno dell’associazione “Fabbrica delle favole“.


Cappuccetto Rosso secondo Anna Laura Cantone

Ecco uno stralcio del comunicato stampa:

A “lezioni di favola” con i più noti artisti internazionali da lunedì 23 giugno in un no stop fino al 9 agosto (aule dell’Accademia di Belle Arti).
La varietà dei corsi estivi di illustrazione (corsi base, liberi, perfezionamento), l’affluenza dei partecipanti da ogni parte del mondo e la presenza dei più autorevoli esponenti delle varie tendenze dell’illustrazione internazionale e del fumetto d’autore (Innocenti, Valentinis, Tessaro, Montanari, Ghermandi, Cneut, Chessa, Evangelista, Negrin, Cantone, Konstantinov, Zabala, Blanco) fanno di Macerata una piccola capitale dell’illustrazione per l’infanzia.

Novità 2008 è anche la rassegna estiva “Libriamoci Mostra Internazionale di Illustrazione” al Polo Bibliotecario Centrale dell’ Università di Macerata (24 giugno / 7 agosto).
Tra i progetti news troviamo i seminari di editoria aperti a quanti desiderano conoscere più da vicino il panorama editoriale italiano ed internazionale. L’ingresso ai seminari, tenuti dai responsabili di prestigiose case editrici, è libero, con prenotazione obbligatoria. ”

Riguardo al resto… sono giorni un po’ frenetici e mi limiterò a qualche segnalazione ancora per un po’, ma stanno per arrivare nuove recensioni. A presto!