Piccoli Editori

Addio a Vittorio Spinazzola, l’intellettuale della complessità editoriale

Il 5 febbraio 2020 è venuto a mancare Vittorio Spinazzola, critico letterario, intellettuale e docente di letteratura all’Università Statale di Milano.

Noi lo abbiamo conosciuto in particolare in questa ultima veste, dato che abbiamo studiato sui suoi testi e una di noi, Giulia Abbate, direttamente ai suoi corsi, e con i colleghi della sua “scuola”, alla Statale.

Parliamo di “scuola” non a caso: Spinazzola è stato, insieme a un nucleo compatto di colleghe e colleghi, uno dei primi accademici che in Italia ha studiato i generi letterari e le case editrici, e che ha lavorato sul concetto di cultura editoriale.

La retorica, prima ancora della stilistica, insegna che una retorica e una stilistica ci sono anche ai livelli bassi: basta volercela vedere, e capire come è fatta. […] Sempre ci sono dei modelli, non si parte da zero; e d’altra parte sempre, anche ai livelli inferiori, e anche nelle opere più scolastiche e ripetitive, comunque una qualche scintilla di inventività non può non esserci. Questo più o meno è il tracciato del mio percorso.

Conversazione con Vittorio Spinazzola, a cura di Elisa Gambaro e Stefania Sini

In un paese che ha sempre fatto distinzione tra letteratura “alta” e letteratura “bassa” (o “letteratura di consumo / paraletteratura”) attribuendo dignità e tributando qualsiasi tipo di attenzione e studio solo alla prima, Spinazzola, insieme a Ferretti, Decleva, Cadioli e altr*, ha diretto la sua attenzione allo studio dei generi e della fruizione, ovvero della lettura, del pubblico e del bisogno di immaginazione e divertimento di chi legge.

Spinazzola aveva della letteratura e delle opere dell’ingegno umano (era infatti appassionato anche di cinema e fumetto, e tutto trattava con rispetto) un’idea ampia e libera. Aveva capito molto presto che non occorreva studiare e occuparsi solo della cosiddetta “letteratura alta”, ma andava percorso tutto l’iter che portava un’opera al suo lettore finale: e non andava trascurato nulla e nessuno.
Ciò non vuole dire che non si doveva fare distinzione di qualità: Spinazzola non cadeva mai in questo banale tranello.

Spinazzola, l’intellettuale al servizio del lettore, di Stefano Salis

Nel ricordo della Fondazione Mondadori, qualche dettaglio sul “fronte operatori”: Spinazzola è stato animatore di master e curatore di studi di settore assolutamente nuovi e all’avanguardia, che hanno contribuito a cambiare la mentalità di chi si occupa di critica letteraria e hanno formato generazioni di studenti e studentesse (come noi) a un approccio aperto e curioso, seppur rigoroso, nei confronti di tutti i tipi di narrazioni.

Secondo me, ogni opera letteraria, dalla più nobile alla più ignobile, nasce in base a una illuminazione progettuale che ne decide l’identità: un ritrovato della fantasia […]da cui promana l’appello all’immaginazione del lettore […]. Non posso far a meno di pensare che sia questa intuizione creativa, scaturita da un cortocircuito di tutte le facoltà interiori dell’autore, consce e inconsce, la cosa più importante cui guardare, leggendo”.

Vittorio Spinazzola, in “L’immaginazione divertente”

Vi abbiamo parlato di questo approccio nel recensire un bel libro di Spinazzola, che nel 1995 fu davvero innovativo, e che anche oggi, a più di trent’anni di distanza, bisognerebbe far studiare bene a qualche paludato e incontentabile supercritico.

Il messaggio è chiaro: bisogna leggere tutto, purché lo si legga bene. Semplice da dire, meno semplice da fa capire, niente affatto facile da mettere in pratica.

Il pubblico a cui è destinata la “paraletteratura” non è quindi un “pubblico di serie B”: la tesi di Spinazzola (che il professore sviluppa ampiamente nel più recente La modernità letteraria) è che ognuno di noi, per essere un buon lettore, deve essere in primo luogo critico.
Ovvero, deve saper giudicare se il testo mantiene le proprie promesse: un lettore di romanzi di genere, che sappia distinguere quelli scritti in modo più aderente al genere da quelli più scadenti, può essere statutariamente migliore di uno che prenda per oro colato tutta la poesia ermetica che legge senza saper distinguere e giudicare davvero.

Recensione de L’immaginazione divertente di Vittorio Spinazzola, Studio83

Chiudiamo il ricordo del professor Vittorio Spinazzola con un po’ di commozione, perché questo approccio di lavoro per noi è stato molto importante, e innerva ancora il nostro lavoro di editor indipendenti.

La strada della scrittura è differente per ognuno di noi, i livelli sono diversissimi, e come editor siamo state formate a lavorare con rigore, e allo stesso tempo ad accogliere tutti e tutte nella grande e bella conversazione che si chiama cultura.

Grazie, professor Spinazzola!

Studio83 a Più Libri Più Liberi 2019: ecco com’è andata! #PLPL19

Venerdì 6 dicembre sono stata alla Fiera dell’editoria indipendente Più Libri Più Liberi, a Roma.

La fiera era ospitata nella celebre Nuvola di Fuksas: da romana, posso dire che poter entrare in un’opera simile, dopo averne visto il cantiere per anni, è stata una bella soddisfazione!

Anche tornare alla Fiera Più Libri, dalla quale sono mancata per un paio di anni di seguito, è stato bello: sapere che questa edizione è la diciottesima, quella della maggiore età, è stato il tocco finale di una visita davvero piacevole.

Noi di Studio83 cerchiamo di partecipare a fiere del libro ed eventi simili quanto più possibile: fin dalla nascita di Studio83, nel 2007, ci siamo messe in moto per andare a toccare con mano ogni volta che abbiamo potuto la situazione. Non solo incontrando collegh*, ascoltando panel aggiornandoci e lavorando, ma anche pagando biglietti interi, comprando libri, studiando cataloghi.

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Oggi è la giornata mondiale della bibliodiversità! 21 settembre #bibliodiversità

“Un libro è un giardino che puoi custodire in tasca”.
[Proverbio arabo]

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Studio83 @Bookpride2019: ecco com’è andata! #bookpride

Arrivato alla sua quinta edizione, il Bookpride – Fiera nazionale dell’editoria indipendente a Milano è un ritrovo ormai imperdibile per lettori e lettrici, e in generale per chi si interessa di cultura e ha voglia di passare qualche ora tra proposte e conferenze interessanti.

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Dicono di noi – Proposta editoriale e ricerca editore

Oggi siamo felici di condividere con voi un parere appena arrivato.

La scrittrice che ce lo ha lasciato ha scritto un romanzo toccante di formazione e di crimine: dopo un editing insieme a noi ha deciso di cercare un editore serio per il suo manoscritto.

Si è quindi avvalsa della nostra combo Proposta editoriale professionale + Ricerca editore, un pacchetto di servizi unico, inventato da noi. Non lo troverai altrove!

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Studio83 al Salone del Libro di Torino 2018 – Ecco com’è andata!

Venerdì 11 ho visitato il Salone del Libro di Torino, dopo qualche anno di assenza.
Visitato a dire il vero è una parola grossa, perché nell’arco di una giornata ho partecipato a due conferenze in veste di relatrice e ospite, e ho avuto poco tempo per girare tra gli stand e rendermi conto dell’aria che tirava e della situazione di quest’anno.


Ho quindi rimediato facendo tante domande a colleghi e colleghe, e ricercando in rete pareri sia degli operatori, sia soprattutto opinioni di lettori e lettrici che hanno recensito le loro visite nei cinque giorni di Salone.

Negli anni passati il Salone per noi  non era stato tutto rose e fiori. L’offerta culturale è sempre stata molto varia e ampia passando dai fenomeni mediatici “di cassetta” a voci importanti e vere della cultura internazionale e glocale. Ma ci eravamo spesso scontrate con problemi logistici, di accessibilità, di accoglienza, di accoglimento che ci avevano lasciato con l’amaro in bocca (e i piedi sanguinanti).

Com’è andata quest’anno? Facciamo un breve passo indietro.

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Studio83 a Tempo di Libri 2018 – Ecco com’è andata!

Siamo state alla seconda edizione di Tempo di Libri, la controversa kermesse del libro milanese.

Nata da una scissione dell’AIE dal Salone del Libro di Torino, la fiera sta cercando di affermarsi, o per lo meno di diventare qualcosa: in un panorama, quello milanese, non facile, perché molto vario e con una già forte offerta culturale libraria.

Volevamo che fosse una festa del libro e così è stato, siamo felicissimi” ha dichiarato Ricardo Franco Levi, Presidente dell’Associazione Italiana Editori.
Dal comunicato stampa: “È stato un tempo bellissimo”

Noi di Studio83 avevamo fatto un giro alla prima edizione, nell’aprile del 2017, e in quel resoconto avevamo dato ampio spazio ai paragoni: paragoni tra l’ottima organizzazione milanese e il dramma logistico torinese, ma anche tra l’offerta e lo spessore culturale della ben più rodata Torino rispetto ai timidi tentativi tematici di Milano, molto muscolari ma meno strutturati dal punto di vista dei contenuti.

A me l’impressione di grandiosità rimane lo stesso, perché è stato molto bello passeggiare in spazi belli, vivibili e curati, pensati per facilitare in tutto la vita dei lettori, delle persone, dei bambini e delle famiglie, per portarli a fermarsi, a guardarsi intorno, per interessarli, per farli stare bene. L’ho trovato un segno di rispetto, al contrario, è proprio il caso di ripeterlo, di quella fiera del bestiame che è Torino.
Leggi tutto: “Studio83 a Tempo di Libri 2017 – Ecco com’è andata!”

Quest’anno il paragone passa in secondo piano e possiamo concentrarci su alcuni aspetti positivi e negativi della fiera presa a sé stante.

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Stranimondi 2017 – Come è andata la kermesse del libro fantastico a Milano

Quest’anno alla Casa dei Giochi UESM di Milano si è tenuta la terza edizione della kermesse Stranimondi (ribattezzata per l’occasione Strani Al Cubo), dedicata alla narrativa di genere fantastico nella sua accezione più ampia.

All’interno di Stranimondi si svolgono a loro volta i Delos Days, convention di narrativa fantascientifica, e la Weirdiana, convention e punto di riferimento per la narrativa weird.

Molti gli editori che hanno partecipato all’evento, con ottimi riscontri di pubblico e vendite.

Abbiamo partecipato anche noi entrambi i giorni (sabato 14 ottobre e domenica 15), cercando di esserci a quanti più panel e presentazioni possibile.

Eravamo coinvolte anche personalmente: Elena Di Fazio ha presentato il suo romanzo “Ucronia”, Delos Digital, vincitore del Premio Odissea 2017.

Giulia Abbate è autrice di due racconti usciti proprio in occasione della fiera:

  • “Il perfetto qualsiasi cosa”, racconto contenuto nella raccolta “Anelli intorno al sole”, a cura di Luigi Petruzzelli, Edizioni Della Vigna
  • “Perky Sun”, racconto contenuto nella raccolta “Sarà sempre guerra”, a cura di Gian Filippo Pizzo, Edizioni La Ponga.

Oltre a ciò, il programma era goloso e serrato e ci siamo fatte un punto d’onore di imparare quanto più possibile. Laddove si sovrapponevano due eventi ugualmente interessanti, siamo letteralmente saltate da una sala all’altra per cercare di ascoltare qualcosa dell’uno e dell’altro. (Qui il programma completo.)
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Tutti strani? Tutti @Stranimondi! – Stranimondi 2017

Stranimondi 2017 – Fiera del libro fantastico
Ci siamo anche noi!

Strani mondi, strani libri, strani incontri. Due giorni STRANI a Milano il 14 e 15 ottobre 2017: è Stranimondi 2017, il festival del libro fantastico a Milano, con esposizione mercato di libri, prestigiosi ospiti italiani e internazionali, dibattiti infervorati, presentazioni di libri affascinanti. Se anche tu ti senti un po’ strano – o ti piacciono i libri strani – non puoi mancare!

Vieni a incontrarci: noi ci saremo entrambi i giorni, per assistere alle presentazioni, salutare gli amici, scoprire editori libri scrittori… e per una presentazione fantastica.

Il romanzo “Ucronia” di Elena Di Fazio è il vincitore del Premio Odissea 2017, uno dei più importanti premi letterari di fantascienza italiana. “Ucronia” verrà presentato sabato 14 ottobre alle 12:30 nell’ambito dell’incontro “Odissea nella fantascienza”. Ci vediamo lì!

È uno scontro di civiltà. Ma è lo scontro di civiltà più strano che abbiate mai letto. Il mondo creato da Elena di Fazio nel suo romanzo Ucronia è stato sconvolto da una catastrofe che ha mescolato due epoche diverse: il 2050 e il 1968. In questo scenario dickiano si muovono persone che inseguono il proprio destino, nell’attesa di un grande evento che l’umanità, passata e futura, attende con trepidazione: lo sbarco sulla Luna.

Scopri di più e acquistalo qui: “Ucronia” di Elena Di Fazio è uscito!

E non è tutto: la convention Stranimondi è alla sua terza edizione, pronta a triplicare il successo. Quest’anno ci sono come sempre ospiti importanti e sempre più editori e incontri. Un’occasione imperdibile per conoscere direttamente gli addetti ai lavori del mondo del libro e per condividere la passione per i libri.
Scopri il ricco programma delle presentazioni e conferenze.
Qui l’evento su Facebook con dettagli e reminder.
…Preparati al fine settimana più strano e bello dell’anno!

Qualcuno cammina sulla tua tomba – Un libro in un minuto #piulibri16

“Qualcuno cammina sulla tua tomba” è un libro di viaggio e di cimiteri di Mariana Enriquez, autrice argentina pubblicata da Caravn Edizioni. Abbiamo incontrato questo libro e questo editore alla fiera Più libri più lieri di Roma, e abbiamo girato un video in cui Serena Magi ci lo racconta in modo efficace, divertente, intrigante.

Buona visione e buona lettura!

loghettoPer il resoconto della fiera del libro di Roma: Fiera di Roma Più libri più liberi 2016 – Bilancio positivo!

loghettoPer il primo video della serie “Un libro in un minuto #piulibri16:  “I nerd salveranno il mondo di Fulvio Gatti, Lad Vegas edizioni