#SalTo – Salone del Libro di Torino

Un libro in un minuto

Seguendo il buon esempio di Booksweb, pubblichiamo anche noi le pillole “Un libro in un minuto” realizzate nel corso della Fiera del libro di Torino. Sono davvero interessanti!


Stefano Donno per Besa ci parla di “Gli autori invisibili” di Ilide Carmignani, una raccolta di interviste a grandi scrittori che ruota intorno al mestiere del traduttore letterario.



Elena Ioli di Dedalo Edizioni presenta “La mia linea di universo” di George Gamow, l'”autobiografia informale” di un grande scienziato e il racconto ironico delle maggiori evoluzioni scientifiche del XX secolo.


Un miliardo di donne come Eva” di Robert Reed è il romanzo presentato da Silvio Sosio, per DelosBooks: una distopia che si è aggiudicata il Premio Hugo 2007.
Flora Albarano di Guida Editore propone invece “L’uomo allo specchio” di Dante De Rosa, un libro sulla scoperta della propria personalità attraverso l’analisi dei propri… vizi capitali. Alzi la mano chi pensa di salvarsi…
L’editore di Interlinea Roberto Cicala ci parla dei “Frammenti Lirici” di Clemente Rebora, grandissimo poeta novecentesco riproposto in un’edizione davvero bella, corredata di un apparato critico che valorizza gli splendidi componimenti espressionisti.
“Viva Las Vegas!” : una raccolta di racconti di giovani autori pensata appositamente per “festeggiare” la nascita della casa editrice Las Vegas, presentata dal curatore Andrea Malabaila.




Laura Morrone porta la bandiera di Magenes edizioni, presentando “Canali di Francia” di Carlo Piccinelli: la casa editrice, specializzata in libri e romanzi di mare, inaugura con questo volume una collana “pratica” dedicata ai navigatori.



Anna Saleppichi, editor di Stampalternativa, di parla di “Dolly City” di Orly Castel-Bloom, un romanzo  ambientato a Tel Aviv il cui valore è stato riconosciuto anche dall’Unesco.

Qalcuno di voi ha letto uno o più di questi libri? Che ne pensate? Mandateci le vostre impressioni o, perché no, i vostri contributi.

Punto interrogativo: perché leggere?

Finalmente online la nostra nuova rubrica dedicata alle interviste agli editori, realizzate nel corso della Fiera di Torino 2008: “punti interrogativi”.

Ai malcapitati abbiamo posto una condizione: risposte rapide, concise e informali. Poi abbiamo sparato la prima bordata: “Perché leggere?” Il contrasto tra la velocità richiesta e la complessità della domanda ha preso alla sprovvista gli intervistati, che però hanno reagito bene e sono stati vergognosamente sinceri!

La domanda successiva è quasi ovvia: “perché leggere proprio i tuoi/i vostri libri?” Lo saprete prossimamente…


Colgo l’occasione per salutare e ringraziare i volenterosi che si sono prestati alle interviste, alcuni di loro sono vecchie conoscenze, altri li abbiamo incontrati in questa Fiera.

Stefano Donno di Besa editrice;
Elena Ioli di Dedalo edizioni;
Silvio Sosio di DelosBooks;
Flora Albarano di Guida editore;
Roberto Cicala di Interlinea edizioni;
Andrea Malabaila di Las Vegas edizioni;
Lara Morrone di Magenes;
Anna Saleppichi di Stampalternativa.

Grazie a tutti voi!

Dalla fiera del libro di Torino…

…la bellezza ci salverà? Mmmmh…

A presto 🙂

Editori in fiera – Stampalternativa

Per il consueto appuntamento con le interviste realizzate alla Fiera del Libro di Roma, proponiamo una casa editrice – e un editore – dalla storia appassionante e controversa, quasi leggenda nel suo ambiente: Stampa Alternativa, fondata e diretta da Marcello Baraghini.

Fin dall’esordio nei primi anni Settanta, Stampa Alternativa si è distinta per il piglio provocatorio delle sue pubblicazioni, sempre coraggiose e innovative tanto nel formato quanto nei contenuti. Tra le loro iniziative più famose, la “Collana millelire”, il progetto “Libera Cultura”  e la recente campagna “Libri puliti” contro le case editrici a pagamento.

 

Leggi il testo completo

Senza timore di esagerare, possiamo dire che è stato un onore trovarci a intervistare un editore del calibro di Baraghini, la cui enorme esperienza e il cui entusiasmo ci hanno affascinate in un istante.

Abbiamo diviso l’intervista in due parti, a cusa della sua lunghezza e “densità” di contenuti, per la seconda parte appuntamento a martedì prossimo. Da non perdere!

 

EDITORI IN FIERA – testi integrali

Sul nostro sito, trovate i testi delle interviste “EDITORI IN FIERA” pubblicate su Booksweb.tv.

Buona lettura!

Studio83 alla Fiera del Libro

La giornata dell’undici maggio ha visto noi di Studio83 alla sua prima uscita ufficiale: approfittando della Fiera del Libro, evento a cadenza annuale organizzato al Lingotto di Torino, abbiamo visitato la maggior parte degli stand e ci siamo presentate alle varie case editrici che li occupavano.

Il progetto che abbiamo pubblicizzato con più intensità è stato Esordiamo!: avendo la possibilità di parlare personalmente con gli “addetti ai lavori”, di visionare i vari cataloghi e di informarci su quali fossero le opere prime di esordienti pubblicate di recente, ci siamo date da fare per promuovere quella che riteniamo sia un’iniziativa potenzialmente molto utile.

Da quanto abbiamo visto, innanzitutto, non sono pochi quelli che pubblicano esordienti; si tratta principalmente di case editrici piccole, animate da un interesse sincero per le nuove leve della letteratura italiana.
La maggior parte di esse ha risposto con entusiasmo alla nostra iniziativa, spesso regalandoci copie omaggio di opere prime; l’atmosfera che si respirava presso queste persone, credeteci, era davvero splendida.

Nei prossimi giorni ci occuperemo delle singole case editrici, dei loro nuovi autori e delle varie iniziative che abbiamo deciso di pubblicizzare; per il momento, però, vorremmo segnalare i nomi degli editori che ringraziamo per la disponibilità, la gentilezza e la cura che dedicano ai loro esordienti:

Un riscontro positivo c’è stato anche con tre case editrici più grandi,Besa,Voland e Guida, a dimostrazione di come, anche dove girano più soldi, ci siano ancora persone che sostengono i giovani interessati a iniziative culturali e alla diffusione degli esordienti.

Altre case editrici si sono semplicemente dette non interessate a pubblicizzarsi tra i blog, mentre altre ancora ci hanno trattati con una maleducazione inspiegabile; premesso che eravamo lì per comprare libri di esordienti, e che volevamo semplicemente informarli dell’intenzione di recensire i suddetti, non appena abbiamo pronunciato la frase “Siamo un’associazione culturale…” siamo stati mandate via in malo modo. Faccio un nome su tutti: Aliberti.

L’unica cosa veramente seccante è che sono sempre tutti pronti a sputare sentenze contro i ggggiovani d’oggi che non leggono, o leggono solo bestseller da due soldi, e lasciano morire di fame gli sconosciuti esordienti che per questo motivo non possono essere pubblicati… beh, noi eravamo lì per comprare, per leggere e per pubblicizzare. Se la risposta è questa, forse il problema degli esordienti si trova un po’ più in alto.

Menzione negativa anche per una casa editrice pulviscolare, dedicata alle pubblicazioni che hanno come argomento il Piemonte; dopo aver passato un quarto d’ora a cercare di spiegargli che no, non eravamo lì per appioppargli un manoscritto, ce ne siamo dovute andare per evitare che la discussione degenerasse.

Nel complesso, comunque, la giornata è stata più che positiva. Ora abbiamo molte opere prime da leggere e recensire; per tutti gli altri… fatevi pure avanti! 🙂