temi sociali

Ancora su Saviano

Alcuni giorni fa, l’ennesima sparata contro Roberto Saviano, a opera di Berlusconi, con le solite argomentazioni: avrebbe reso “famosa” la mafia, avrebbe pubblicizzato un’immagine scomoda per il nostro paese e via dicendo. Come lo stesso Saviano aveva osservato la settimana precedente, ospite da Fabio Fazio a “Che tempo che fa”, prendersela con chi denuncia la mafia è come prendersela con chi grida “Al fuoco!” durante un incendio, invece che con chi l’incendio lo ha appiccato.

Marina Berlusconi, nei doppi panni di figlia del Premier e presidente del gruppo Mondadori, replica con una lettera aperta in risposta a quella di Saviano, alla quale il giornalista ha prontamente controbattuto.

Personalmente, trovo vergognosa la quantità di persone disposte a puntare il dito contro quello che ritengo un vero tesoro nazionale. Saviano dovrebbe essere solo e soltanto motivo di orgoglio per questo Paese, e invece deve vedersela, oltre che con un’organizzazione criminale pronta a farlo fuori (per averla “resa famosa”, eh!), anche con chi, in malafede, non fa che screditare il suo lavoro.

Ma lui non si arrende. A breve sarà a Ginevra per aprire la Conferenza Globale dei Giornalisti d’Inchiesta, lui che “giornalista” con la “G” maiuscola lo è davvero. Perché, come ha ricordato durante l’intervento da Fabio Fazio, oggi l’omertà non è sapere e non dire, ma non voler sapere.

LettERRANZA

Navigando per il web mi sono imbattuta in LettERRANZA, un sito che credo valga la pena di menzionare. Si tratta di un portale/archivio creato e gestito dall’Associazione Piemondo Onlus, che, come spiegato in home page, si propone di migliorare e riabilitare l’immagine data dai media a proposito degli immigrati e delle minoranze culturali nel nostro Paese.

LettERRANZA indicizza tutte le opere edite di autori stranieri che hanno scelto di esprimersi in lingua italiana, un archivio di biografie, bibliografie, interviste, recensioni e documenti multimediali.

 

Contrariamente a quanto si sente dire spesso, una lingua si arricchisce nell’incontro con le altre, non chiudendosi in un ristagno asettico e autoreferenziale; quale occasione di evoluzione ed espansione migliore, dunque, di un autore straniero che decide di esprimersi in italiano? Senza contare l’importanza della letteratura come mezzo di espressione di minoranze, storie e culture spesso inascoltate altrove. LettERRANZA ha trasformato tutto ciò in un utile e interessante “database”, che quindi sono ben lieta di segnalare. Buona lettura!

Tira più una copertina che un carro di buoi

È uscito il nuovo numero di “Writers Magazine“, la rivista edista da DelosBooks rivolta al nutrito target degli scrittori esordienti. Dalla presentazione: “l’abbiamo rifatta completamente, da un punto di vista grafico e di impostazione dei contenuti“.

“Writers Magazine” è una buona rivista, scritta bene e con professionalità, ma stavolta la boccio senza averla letta, solo per questa copertina:

Non mi interessa come “dare vita ai personaggi”, non voglio leggere l’editoriale, me ne frego degli articoli. Qualcuno mi spieghi che bisogno c’è di schiaffare una donna a cosce aperte sulla copertina di una rivista per SCRITTORI. Forse mi sbaglio io (non sarebbe la prima volta, anche se ora non sono l’unica ad avere qualche perplessità), magari bisogna prendere alla lettera la parola “scrittori” al plurale maschile. In questo caso, mi permetto un suggerimento per la copertina dedicata alle SCRITTRICI:

O forse sarebbe più facile essere un tantino più sobri, e dedicarsi a qualcosa che esuli dagli ormoni. Perché va bene mettere la figa dappertutto, poi però non voglio sentire tiritere sulla mancanza di cultura e l’abbrutimento dei costumi moderni.

Generazioni al femminile

La casa editrice Progetto Cultura avvia un filone tematico avente come soggetto le storie di donne.
La piccola casa editrice romana lancia infatti una nuova collana editoriale, “Generazioni al femminile”, in grado di accogliere narrazioni sulle donne. La scrittrice Elisabetta Bilei è stata nominata curatrice.

“Generazioni al femminile” è incentrato sulla figura della donna analizzata da molteplici sfaccettature. Non è una collana rosa ma uno spazio lasciato alla freschezza e all’innovazione dell’essere donna, oggi.

Segnaliamo anche che Progetto Cultura 2003 ha bandito un concorso letterario promosso dal CIFA Onlus, il Premio Letterario CIFA ONG For Children – Aiutare i bambini CI FA bene. La scadenza è prevista per il prossimo 30 giugno; per maggiori informazioni, vi rimandiamo al bando (in pdf).