Video e YouTube

Rullo di tamburi…

…sono online su booksweb.tv i montaggi con le interviste realizzate alla fiera del libro di Roma “Più libri, più liberi”, a dicembre.

Abbiamo viaggiato. Siamo entrate. Abbiamo importunato, domandato e filmato. Poi abbiamo scaricato. Abbiamo montato, sottotitolato, encodato, livellato gli audio, abbiamo spedito. Abbiamo atteso.

Siamo liete di offrirvi i frutti del nostro sudore: dalla home di booksweb.tv, cliccate su BOOKSPEOLE e INVIATI SPONTANEI: siamo noi!
Un grazie a tutti i partecipanti, una ola alla pazienza infinita di Zop, un “brava!” alla disegnatrice di casa, Elena, e un grande abbraccio a Federico di Fazio, compositore ed esecutore dei pezzi musicali e curatore dell’audio – se non fosse stato per lui, forse non avremmo potuto pubblicare una mazzafionda. Ora se permettete vado a ubriacarmi per festeggiare: “offro coca cola con l’aspirina a tutti, ed entro cinque minuti voglio vedervi tutti in acido!”

p.s.: se ce la faccio, lunedì pubblicherò i testi completi delle interviste sul nostro sito. Per ora, accontentatevi di rifarvi gli occhi.

Editori in fiera – Besa

È già passata una settimana, ed eccoci al secondo appuntamento dedicato alle interviste di “Editori in Fiera”. Stefano Donno ci ha parlato di Besa Editrice, del suo progetto culturale, del suo catalogo, delle sue strategie.


 

Editori in fiera – Azimut

 

Oggi siamo felici di dare inizio alla pubblicazione delle interviste che avevamo preannunciato, appena conclusa la Fiera “Più libri più liberi” di Roma. Il primo sotto i riflettori è Guido Farneti, editore di Azimut. L’intervista, per motivi tecnici, è breve: vorrà dire che, per completezza, ce ne concederà una seconda… possiamo contarci, Guido? Batti un colpo se ci sei!

Leggi il testo completo

Dalle parole di Guido traspare la sua passione e la grande convinzione che lo muove. Probabilmente è anche grazie  a questo slancio che Azimut, casa editrice piccola, giovane e indipendente, si sta facendo conoscere piano piano come un laboratorio di narrativa e una buona palestra per gli scrittori esordienti disposti a mettere in gioco la propria scrittura alla ricerca del Graal di Azimut: il “bello”.

Azimut può essere una dimostrazione di come una casa editrice può svilupparsi e affermarsi con la forza delle proprie idee, senza mettere in gioco crisi  del libro o della lettura e senza richieste di contributi. Un risultato arduo, non impossibile, raggiunto grazie a un’identità forte, a un lavoro di squadra e (soprattutto e sempre) alla ricerca della qualità, che si ottiene anche con uno scambio costante con autori e lettori.