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Come autopubblicarsi con successo

Seguendo il provvidenziale consiglio del nostro lettore Marco Bocci, abbiamo deciso di dare spazio ad articoli e consigli dedicati agli autori e alla loro lunga e appassionante strada verso la pubblicazione.

Sarebbe una grande iniziativa una rubrica capace d’indicare all’autore la strada migliore da percorrere per scrivere un buon libro, per trovare un buon editore, per ottenere una buona promozione, per conseguire un buon successo di vendite.
Anzi, ripensandoci, più che una grande iniziativa, una simile rubrica equivarrebbe alla scoperta della favolosa pietra filosofale.

L’alchimia è una disciplina basata in larga parte sulla metafora, sull’allegoria e sulla metonimia. La pietra filosofale è  un simbolo, e la trasmutazione del piombo in oro rappresenta il meraviglioso percorso di crescita e innalzamento personale.

Inutile dirlo: qui a Studio83 crediamo fermamente nella pietra filosofale 🙂

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Eccoci quindi con un post dedicato ai consigli per gli autori in cerca di pubblicazione, scritti da… altri autori!

Per prima cosa, abbiamo tradotto per voi qualche dritta di un’autrice indipendente che ha rivelato al Publisher Weekly alcuni ingredienti importanti della sua ricetta del successo.

Ci auguriamo che possano essere ingredienti decisivi anche per la vostra formula…

(E vi ricordiamo che è aperto il nostro sondaggio: Cosa vuoi leggere sul blog di Studio83? Dura ancora poco, votate ora… La vostra opinione conta!)

Vuoi avere successo nell’autopubblicazione? Lascia fuori i sentimenti! Consigli da un’autrice indipendente

[Articolo originale qui: Want to Succeed in Self-Publishing? Take Emotion out of the Equation: Tips from an Indie Author]

Di recente il Publisher Weekly ha pubblicato una recensione positiva al libro d’esordio di LeeAnn Brook, un art book dal titolo Points of Inspiration: An Artist’s Journey with Painting and Photography.
L’autrice è graphic designer da oltre 40 anni e ammette che la strada dell’autopubblicazione non è stata priva di sfide. Ad esempio, racconta le difficoltà da lei avute a trovare un manuale che la guidasse, passo per passo, in tutte le fasi del processo di autopublicazione con istruzioni dettagliate.
“Molti manuali dicono di farlo” afferma “ma in quasi tutti ho trovato dei buchi, e mi sono dovuta districare combinando le informazioni ricavate da almeno tre manuali distinti.”
Brook si considera fortunata a non aver incontrato grossi problemi nel corso della sua avventura, e vede la sua esperienza di creazione e produzione libraria come un successo. E anche se i costi di autoproduzione di “Points of inspiration” sono stati alti, “alla fine ne è valsa la pena”.
Abbiamo chiesto a Brook di darci qualche consiglio di auto pubblicazione per gli aspiranti autori indipendenti.

1 – Assumi un grafico esperto
Si dice: “non giudicare un libro dalla copertina”. Quando è il momento di scegliere un libro, però, la copertina influenza tantissimo la decisione di comprarlo. Un grafico specializzato in design librario può aiutare il tuo libro a emergere dalla folla di titoli. Un grafico è esperto nel preparare le fotografie e le pagine per la stampa, e se lo fa bene può farti risparmiare molto in fase di revisione tipografica. Controlla sempre le sue referenze e i suoi lavori già pubblicati.

2 – Assumi un editor esperto
Quando parlo di esperto non mi riferisco a tua zia che è un’ottima insegnante di italiano, ma a qualcuno che si dedichi all’editing e alla correzione bozze per mestiere. Di nuovo: controlla le referenze e chiedi esempi di lavori già pubblicati.
Nello scrivere il mio libro, mi sono resa conto che ero spesso molto vicina a ciò che volevo dire, ma avevo bisogno di un occhio esterno con una perfetta padronanza del linguaggio. Il mio editor mi ha aiutato nel flusso della creazione, e ha anche “beccato” diversi refusi critici in fase di correzione bozze.

3 – Tieni fuori i sentimenti dall’equazione
È facile essere ciechi se innamorati del proprio prodotto. Invece, essere onesti e imparziali aiuta a valutare la fattibilità del tuo progetto, prima che inizi a desiderare di auto pubblicarti.
Per prima cosa valuta i costi, e accertati che ricaverai un profitto dalla vendita nelle librerie. Idealmente, dovresti essere in grado di fissare il prezzo di copertina almeno quattro volte superiore a ciò che ti è costato ciascun volume, permettendoti avere un ricarico sulla vendita tanto al dettaglio che all’ingrosso. E non dimenticare dei costi di marketing, realizzazione, magazzino, spedizioni…

Pragmatica e operativa, Brook ci permette di vedere le cose in un’ottica professionale. Parlare di costi può essere poco affascinante, ma è utile a ricordarci che è importante pianificare e valutare attentamente ogni fase del nostro percorso, come se dovessimo stilare un vero e proprio business plan.

Per avere le idee chiare, una rotta di massima (che magari si corregge, ma comunque si considera!) e una prospettiva da vero editore di noi stessi: un editore affamato di profitto e supercompetitivo!

Quella che vedete è la copertina realizzata con un layout a cura di Studio83, per il romanzo di Renato Fortuna “Le prigioni mentali di Chris Berge”.
Anche Renato è un autore emergente, giovane e combattivo, che nel suo sito personale ha scritto qualche consiglio  all’autopubblicazione: dedicato agli autori che come lui cercano la strada più efficace per dare ai loro testi una voce e un pubblico.
Nel post “Ho scritto un libro: e ora?” Renato scrive:

Prese quindi le giuste distanze da ciò che si è scritto, abbandonata la folle corsa alla pubblicazione e dopo aver fatto “sbollentare” un po’ il cervello prendi a rileggere e far leggere il tuo manoscritto.

Nel successivo articolo “Portare il tuo libro a un livello professionale”, ecco il suo consiglio:

A chi possiamo rivolgerci?

A Tutte quelle società che offrono un tipo di affiancamento che va dalla semplice correzione delle bozze fino alla totale revisione del tuo manoscritto. Io, sinceramente, ho richiesto un’impaginazione professionale del testo e la correzione delle bozze. Non mi sono spinto oltre, in particolare verso l’analisi totale del testo solamente perché avevo un amico che reputavo e reputo ancora molto valido (professionalmente parlando!) che mi ha aiutato molto nel perfezionamento della storia.
Sia ben chiaro non è fondamentale fare tutto quello che ti sto consigliando ma di sicuro aiuta a crescere.
Personalmente mi sono affidato allo Studio 83 ed in particolare alla sua fondatrice Giulia Abbate e devo ammettere che con un costo che si aggirava intorno ai 200 € ho avuto un buon servizio e una meticolosa attenzione verso tutte le mie richieste, ve lo consiglio.

Praticamente tutti gli autori pubblicati concordano sul fatto che un editor competente aiuta a fare un bel salto in avanti nel percorso, sotto tanti punti di vista.  Per saperne di più, ecco le nostre proposte di editing: Studio83 – Servizi per Scrittori – Editing testi letterari. Alla ricerca della strada giusta per il vostro libro!

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