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Anche le gambe soffrono! – La sana scrittura

La rubrica “La sana scrittura” è dedicata a tutti gli scrittori e le scrittrici, esordienti o già affermat*.
Perché, davanti alle regole necessarie per una vita sana, siamo tutti e tutte uguali. 🙂

Mentre sei sedut* davanti al pc a scrivere un romanzo, magari raccontando le sofferenze dei tuoi personaggi, ricorda sempre che c’è qualcun altro che soffre con loro: le tue gambe!

Danneggiare la circolazione delle gambe, oltre a temute ripercussioni sul versante estetico, porta anche a conseguenze che, col passare degli anni, possono rivelarsi gravi.

Un’attività sedentaria provoca danni al corpo e, a maggior ragione, ciò accade se non si rispettano alcune buone norme.

Per esempio, su un articolo pubblicato da HumanitaSalute leggiamo:

Stare a lungo seduti in uno spazio limitato e senza cambiare posizione, magari con le gambe accavallate come capita a chi sta diverse ore alla scrivania, può compromettere la corretta circolazione sanguigna ed esporre al rischio di incorrere in episodi di trombosi delle vene delle gambe. Se colpisce chi sta a lungo seduto in ufficio, davanti al computer, viene soprannominata e-trombosi.

Molte ore in ufficio? Potrebbe provocare problemi alla circolazione sanguigna – HumanitaSalute
Aiuta la circolazione: panchetto e contenimento

Un consiglio frequente per chi passa la giornata in ufficio e deve, per lavoro, stare molte ore sedut* al computer è di poggiare i piedi su un panchetto rialzato da terra, in modo da favorire una buona circolazione negli arti inferiori.
Lo stesso vale, ovviamente, per chi scrive.

Sono una bella idea anche dei gambaletti o calze a compressione graduata: si tratta di calze elastiche, che operano una leggera pressione su piedi, caviglie, polpacci, e aiutano la circolazione a lavorare bene, evitando ristagni di sangue che portano a gonfiori, doloretti e varici.

Sono molto usati da chi deve svolgere lavori nei quali bisogna stare molto in piedi: ma i loro effetti benefici aiutano anche nel caso di attività sedentarie!

Idràtati: bevi acqua

Altro punto importante. Puoi considerare le ore trascorse al pc come ottima occasione per bere tanta acqua: tieni una bella bottiglia di acqua fresca (meglio se iposodica) accanto al computer e bevila pian piano durante l’attività.

(Attenzione: abbiamo detto acqua, non altre bevande!
Qui spieghiamo perché: La sana scrittura: le proprietà del tè verde)

Fai esercizio fisico: usa le pause!

Naturalmente, è comunque bene alzarsi di tanto in tanto.
Sempre se scrivi a casa, potresti utilizzare le pause per fare un esercizio fisico semplice e appropriato al caso: sdraiati e pedala con le gambe in aria per qualche minuto.
Col tempo, questo semplice ed efficace allenamento renderà i tuoi arti inferiori più leggeri e anche più belli.

Se invece sei in ufficio o in biblioteca, magari fai qualche scalino, o anche solo il giro dell’isolato: l’attività fisica fa bene al corpo e aiuta anche la mente. Tante belle idee arrivano camminando!

Buon lavoro, e ricorda: mens sana in corpore sano!

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