La Sana Scrittura

#NaNoWriMo: cinque consigli PRATICI (più uno) per scrivere un romanzo in trenta giorni!

Arriva novembre… arriva il NaNoWrimo!

Ma cos’è questo NaNoWriMo?

Il National Novel Writing Month,  “mese nazionale per la scrittura di un romanzo”, è un progetto nato online qualche anno fa e diventato in poco tempo una sfida virale: scrivere un romanzo di almeno 50.000 parole in un solo mese, il mese appunto di novembre.

Come si fa a partecipare? Basta iscriversi gratuitamente alla piattaforma NaNoWriMo, scegliersi un nome e magari impostare un obiettivo; avrai una tua pagina sulla quale segnare i progressi giornalieri (il numero di battute o di parole) che ti restituisce le tue statistiche di scrittura.

E poi… e poi basta.

Non c’è niente di obbligatorio. La sfida è con noi stess*.Se vogliamo, possiamo partecipare in vari modi e gradi alla vita della comunità di scrittori e scrittrici che si scambiano idee, impressioni e insulti (tutto concordato! Ne parliamo poco sotto…), altrimenti si usa la pagina per tracciare i propri progressi, e la sfida per scrivere un testo di almeno 50.000 parole.

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La sana scrittura #3 – Fuori dal tunnel (carpale)

Oggi si sente spesso parlare di sindrome del tunnel carpale (STC), una patologia del nervo mediano al polso (il quale passa, appunto, attraverso il cosiddetto tunnel carpale).

I primi sintomi sono formicolii, torpore alla mano, gonfiore e, man mano che la patologia si aggrava, altri sintomi cosiddetti “deficitari” (come la perdita di forza della mano).

Una delle tante cause di insorgenza della STC può essere l’eccessivo ed errato uso della tastiera e del mouse. Scrittori, dunque, fate attenzione: questa patologia può avere conseguenze piuttosto fastidiose e spesso va risolta chirurgicamente. Come fare per prevenire il problema?

Abbiamo sfogliato per voi laguida ergonomica della Microsoft, dove sono riportati alcuni utili consigli a proposito delle posture corrette di chi si trova al pc. In particolare, a proposito della posizione di mani e polsi leggiamo questo:

“Durante la digitazione e durante l’utilizzo del mouse o del trackball, è importante tenere i polsi dritti. Evitare di piegare i polsi verso l’alto, verso il basso o lateralmente. Se la tastiera dispone di piedini, utilizzarli se possono essere utili per ottenere una postura dritta dei polsi.”

e

“Digitare in modo che le mani e polsi sovrastino la tastiera e poter così utilizzare l’intero braccio per raggiungere i tasti più distanti evitando di allungare eccessivamente le dita.”

Raccomandiamo, dunque, di fare attenzione: le mani di uno scrittore sono sante!

Le proprietà del tè verde – La sana scrittura

C’è chi trangugia litri di caffè, chi cerca l’ispirazione in erbe varie, chi si aiuta con un bicchiere di brandy; ognuno ha i suoi gusti, d’accordo, ma c’è una sola bevanda che ci sentiamo di consigliare spassionatamente allo scrittore: il tè verde.

Ottenuto grazie a una particolare lavorazione delle foglie di tè, che ne impedisce la fermentazione, il tè verde ha innumerevoli proprietà e un sapore particolare.

Ricca di sostanze preziosissime, questa bevanda orientale tiene sveglia la mente più del caffé, senza però sovraccaricare il sistema nervoso. Bevine una tazza prima di metterti al lavoro, o sorseggialo mentre scrivi: il tè verde gioverà alla tua mente e al tuo corpo.

Per darti una vaga idea di quante proprietà benefiche abbia il tè verde, vi rimandiamo a questo articolo: Tè verde: 10 straordinari benefici per la salute. 

Scommettiamo che brandy e caffé non ti sembreranno più così invitanti? 🙂

E alla salute dei tuoi testi ci pensiamo noi, con i nostri servizi letterari pensati su misura: trova la strada che fa per te e per la tua opera!

Buone e sane scritture da Studio83!

La sana scrittura #1 – Anche le gambe soffrono

Benvenuti alla prima edizione della rubrica “La sana scrittura”, dedicata a tutti gli scrittori, esordienti o già affermati. Perché, davanti alle regole necessarie per una vita sana, siamo tutti uguali. 🙂

Mentre siete seduti davanti al pc a scrivere un romanzo, magari raccontando le sofferenze dei vostri personaggi, ricordate sempre che c’è qualcun altro che soffre con loro: le vostre gambe. Un’attività sedentaria provoca danni al corpo e, a maggior ragione, ciò accade se non si rispettano alcune buone norme; danneggiare la circolazione delle gambe, oltre a temute ripercussioni sul versante estetico, porta anche a conseguenze che, col passare degli anni, possono rivelarsi gravi.

Per esempio, su un articolo pubblicato da HumanitaSalute leggiamo: “Stare a lungo seduti in uno spazio limitato e senza cambiare posizione, magari con le gambe accavallate come capita a chi sta diverse ore alla scrivania, può compromettere la corretta circolazione sanguigna ed esporre al rischio di incorrere in episodi di trombosi delle vene delle gambe. Se colpisce chi sta a lungo seduto in ufficio, davanti al computer, viene soprannominata e-trombosi.”

Un consiglio frequente per chi passa la giornata in ufficio e deve, per lavoro, stare molte ore seduto al computer è di poggiare i piedi su un panchetto rialzato da terra, in modo da favorire una buona circolazione negli arti inferiori. Lo stesso vale, ovviamente, per chi scrive.

Se scrivete a casa vostra, potete considerare le ore trascorse al pc come ottima occasione per bere tanta acqua; tenete una bella bottiglia di acqua fresca (meglio se iposodica) accanto al computer e bevetela pian piano durante l’attività.

Naturalmente, è comunque bene alzarsi di tanto in tanto. Sempre se scrivete a casa, potreste utilizzare le pause per fare un esercizio fisico semplice e appropriato al caso: sdraiatevi e pedalate con le gambe in aria per qualche minuto. Col tempo, questo semplice ed efficace allenamento renderà i vostri arti inferiori più leggeri e anche più belli.

Buon lavoro a tutti e, come ripeteremo spesso, ricordate: mens sana in corpore sano!