Futuro Presente

To Self or not to Self di Alessandro Forlani (Futuro Presente)

La presentazione di Futuro Presente è andata molto bene e abbiamo avuto modo di presentare al pubblico la quarta uscita della nostra collana.

“To self or not to self” è un racconto fulminante, ironico, scritto dalla penna inconfondibile di Alessandro Forlani.

Luca è un giovane e rampante cronista di guerra con un portfolio di reportage a colpi di selfie e hashtag. Ingaggiato dalla prestigiosa “Virtual People”, il suo primo incarico sarà gettarsi in una guerriglia urbana a Lissone scatenata dalle Brigate Pentastrali Bauscia.

To self or not to self di Alessandro Forlani, quarta uscita

To self or not to self di Alessandro Forlani, quarta uscita di Futuro Presente

Luca gattonò a ciò che restava dei robot Ribelli e trovò un occhio-olocamera che pigolava di fatal error: se lo strinse guancia a guancia, scattò un selfie straordinario; lo commentò d’hashtag polemici e coraggiosi #anchioribelle; #jesuisautomate; #combattilibero; #cybergiussano. Buttò il rottame, prese coraggio e corse ad acquattarsi a una fila di cassonetti; sacchi d’umido e indifferenziata lo protessero dai proiettili. I droni dell’Aviazione rinnovarono l’attacco, uno andò a schiantarsi sotto i portici del Municipio ed esplose nei pixel rossi delle lettere GAME OVER. Un infantile «diobono no!» echeggiò fra le esplosioni.

Alessandro Forlani, uno dei più peculiari autori del panorama fantascientifico italiano, ci porta col suo stile inimitabile in un mondo di social, condivisioni, hashtag e illusioni di onnipresenza: il confine estremo del selfie ergo sum, dove la posta in gioco è la percezione di sé.

Il nostro booktrailer, con commenti di lettori autorevoli che vi sorprenderanno:

Trovate il racconto di Alessandro Forlani nello store di Delos dove è acquistabile in formato epub e mobi.

 




Studio83 a Stranimondi: ecco com’è andata!

Il 15 e 16 ottobre si è svolta a Milano la seconda edizione della convention Stranimondi, fiera/festival del libro fantastico in tutte le sue accezioni.
Dopo il successo della prima edizione, Stranimondi ha ripetuto l’impresa: in due giorni c’è stata una altissima affluenza di pubblico e quasi sessanta eventi dedicati alla letteratura di genere, ai suoi autori e autrici, alle sue idee.

C’eravamo anche noi! L’anno scorso avevamo partecipato in veste di autrici, per presentare l’antologia “Ma gli androidi mangiano spaghetti elettrici?” insieme all’editore Della Vigna Luigi Petruzzelli. [Leggi anche: Stranimondi 215: il resoconto!]

La nostra presenza quest’anno è stata da curatrici, accanto a un altro editore di fantascienza, Silvio Sosio di Delos Books, per parlare insieme della collana di Fantascienza Sociale “Futuro Presente”.

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Torino, il MuFant e il selfie stick

Siamo rientrate ieri sera da un weekend torinese a base di fantascienza e libri, con un indiscusso protagonista: il selfie stick, acquistato dalla sottoscritta durante una gita a Firenze e utilizzato per infliggere imbarazzo immortalare tutti gli amici, i colleghi e i conoscenti che abbiamo incontrato durante la trasferta.

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In partenza! Giulia guida, io selfo

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Stranimondi e MuFant: nuovi appuntamenti!

L’autunno è un periodo prolifico per convention, appuntamenti e presentazioni: questo mese di ottobre saremo presenti a due eventi imperdibili, dedicati ai racconti di fantascienza, di cui parleremo sia come curatrici che come… autrici! 🙂

13173363_10204877465136403_6235703950019743424_oEd è incredibile osservare come i talenti e le conoscenze di ognuna di queste autrici vengano messi a frutto per generare qualcosa di assolutamente nuovo e piacevole, per mostrare a chi legge che chiunque può scrivere sci-fi[…]  Chiunque può immaginare.
Bastano passione, amore per ciò che si scrive, rispetto per il lettore e, sempre, serietà e qualità.

Recensione di Oltre Venere su Altrisogni.it

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ABE – Alternative Birth Experiment di Luca Franceschini (Futuro Presente)

Lo scorso luglio ha visto la luce il terzo racconto lungo della collana di fantascienza sociale Futuro Presente, edita da Delos Digital e curata da Studio83. (E non dimenticate: la selezione per i racconti è permanente, qui il bando con tutti i dettagli).

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Il racconto in questione è “ABE – Alternative Birth Experiment” di Luca Franceschini, giovane autore lucchese che ci conduce in atmosfere cyberpunk per parlare di vita artificiale e delle implicazioni a essa legate.
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Futuro Presente: a che punto siamo

Lo scorso gennaio abbiamo annunciato una nuova iniziativa della casa editrice Delos Digital, da anni tra le più attive in Italia nel campo degli e-book: una nuova collana di racconti lunghi e romanzi brevi interamente dedicata alla fantascienza sociale, ovvero a quel sottogenere della sci.fi che si occupa di temi sociali come diritti umani, razzismo, religione, immigrazione e in generale a tutto ciò che attiene al mondo di oggi traslato in un contesto futuro.

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“Cioccorosa” di Paolo Fossato – seconda uscita per Futuro Presente!

Dopo “Yokufina”, storia di multinazionali, complotti e… detersivi per piatti, è in vendita su Delos Store e su tutti gli store on-line il secondo titolo della collana Futuro Presente: “Cioccorosa” di Paolo Fossato.

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“Yokufina” di Nino Martino – Prima uscita per Futuro Presente!

Dopo mesi di letture, selezione e editing insieme agli autori, la prima uscita per la collana di fantascienza sociale Futuro Presente (Delos Digital) ha finalmente visto la luce negli store on-line. Si tratta del racconto lungo “Yokufina” di Nino Martino, un’opera molto particolare che ci ha colpito subito per la sua pertinenza all’argomento dato e al mondo di oggi.

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Futuro Presente – FAQ e domande comuni

Prosegue la nostra selezione per “Futuro Presente”, nuova collana di fantascienza a cura di Delos Digital e dedicata alla Fantascienza Sociale.

In questi tre mesi abbiamo ricevuto quasi sessanta racconti e ci siamo date da fare:

  1. li abbiamo letti tutti, entrambe, con attenzione e integralmente;
  2. ci siamo confrontate su ognuno di essi;
  3. per quelli non scelti per la pubblicazione, abbiamo steso una breve valutazione che motivasse la nostra scelta e soprattutto desse all’autore un riscontro utile per una nuova revisione efficace e mirata;
  4. per quelli scelti, li abbiamo editati e corretti perché fossero a prova di pubblicazione.

Abbiamo mandato i primi a Delos Books che si sta già muovendo per la pubblicazione. Abbiamo contattato e dato una risposta sempre e comunque.

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Futuro Presente: consigli di lettura sulla fantascienza sociale

Poco tempo fa abbiamo annunciato la nuova collana “Futuro Presente” della casa editrice Delos Digital, che verrà curata da Studio83. Selezioneremo le opere più meritevoli e adatte alla pubblicazione tra quelle pervenute: diversi autori ci hanno già sottoposto i loro testi e siamo curiose di sapere chi si aggiudicherà il ruolo di “apripista” della collana.

Abbiamo spiegato cosa intendiamo con “fantascienza sociale”:

Diritti civili, razzismo, guerra, social media, immigrazione, conflitti religiosi, costumi, economia, morale… un’ampia gamma di temi appartenenti al mondo in cui viviamo e che, grazie al mezzo letterario della fantascienza, vengono sviscerati e traslati in possibili mondi futuri per darne una rilettura critica.

Andiamo adesso a scoprire alcuni testi di questo sottogenere della fantascienza, che ha avuto un’eccellente tradizione a partire dagli anni Sessanta. In questo modo possiamo arricchire la lista dei romanzi da tenere sul comodino e documentarci meglio. Molti di questi romanzi sono veri e propri mostri sacri della sci-fi, o sono legati a tematiche in linea con l’epoca in cui furono scritti: possono però insegnarci a trovare nuove chiavi di lettura attraverso cui parlare del mondo di oggi.

Fahrenheit 451 di Ray Brabury. Un classico che trascende il genere letterario, un romanzo che si studia anche a scuola per l’importanza del suo messaggio e la sua grandissima forza. Lo strapotere dei mezzi di comunicazione, l’immagine visiva che soppianta la parola, la cultura – e la lettura stessa – distrutte da un regime totalitario per rendere schiavi i suoi sudditi. La lettura rende liberi perché senza di essa non saremmo liberi di pensare: Montag, il protagonista, è uno dei tanti addetti alla requisizione e al rogo dei libri, proibiti per legge nel futuro distopico nel quale vive. Ma lui per primo giungerà a una profonda presa di coscienza, proprio attraverso quei libri che con tanto zelo ha sempre distrutto.

Mattatoio n. 5 o la crociata dei bambini di Kurt Vonnegut. Da ragazzo, Vonnegut visse la devastante esperienza della guerra e la rielaborò in quello che è forse il più importante e celebre tra i suoi romanzi. Un’opera che travalica i limiti di genere, scritta e organizzata secondo il personalissimo stile di Vonnegut. La storia è quella di Billy Pilgrim, giovane soldato americano spaventato e restio a combattere: le sue vicissitudini durante e dopo la guerra si snodano in una storia che vede coinvolto l’immaginario scrittore di fantascienza Kilgore Trout, il lontano pianeta Tralfamadore e alieni che vivono lo spazio e il tempo in un modo tutto particolare.

Memorie di una sopravvissuta di Doris Lessing. L’autrice premio Nobel ha scritto anche eccellenti romanzi di fantascienza, tra cui questa distopia narrata in prima persona da una donna che si trova a vivere in una Gran Bretagna del futuro in cui – per cause che non ci vengono rivelate – la società è crollata e non ci sono più regole. O meglio, nuove regole dettate dalla necessità e da nuovi raggruppamenti sociali prendono via via piede, osservati dalla protagonista che vede un mondo diverso prendere forma oltre le finestre di casa.

L’invasione degli ultracorpi di Jack Finney. Romanzo pubblicato negli anni Cinquanta, quindi prima della New Wave e della fantascienza sociale in senso stretto, “L’invasione degli ultracorpi” rielabora il clima di paranoia e paura legato al comunismo e ai presunti lavaggi del cervello di cittadini americani a opera di infiltrati sovietici. Attraverso quest’opera di Finney, che utilizza un immaginario tipico degli anni Cinquanta, si possono percepire i timori collettivi dell’epoca, qui proiettati su un’invasione aliena “silenziosa”, che sostituisce gli esseri umani con invasori dalle identiche fattezze.

La porta dell’infinito di Frederik Pohl. Pluripremiato classico della fantascienza anni Settanta, il romanzo di Pohl ripercorre – tramite l’espediente della seduta psicanalitica – la storia del protagonista, Robinette “Bob” Broadhead, passato dal pericolosissimo lavoro di minatore nelle cave terrestri di scisto a quello, altrettanto rischioso, di esploratore dello spazio sulle astronavi degli Heechee, alieni misteriosi di cui i terrestri hanno ereditato la tecnologia. Quest’ultima, ancora non del tutto chiara, si trasforma spesso in un viaggio di sola andata verso la morte: ma il protagonista, come tanti altri insieme a lui, è costretto a rischiare per guadagnarsi da vivere.

Per adesso ci fermiamo qui: torneremo più avanti con nuovi titoli da consigliare!