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“Italia Futura Presente”, Prefazione

L’antologia di racconti “Italia Futura Presente” è un lavoro di cui andiamo fiere. L’abbiamo curata per Delos Digital Editore: contiene OTTO racconti di otto autrici e autori italian* per indagare il nostro presente, raccontando il futuro.

Il volume raccoglie alcuni racconti già pubblicati nella collana mensile Futuro Presente, Delos Digital, che curiamo, più un inedito.

Una fuga tra hacker e teoria del caos sullo sfondo del Golfo di Napoli. Un virus che rende bellissime tutte le donne del mondo. Una tutina energeticamente autosufficiente con cui la scuola renderà obbligatorio l’apprendimento digitalizzato. Una Rimini divisa tra razzismo e terrorismo dei droni. Una società libera dal lavoro… che non funziona come dovrebbe. Una Terra invasa dalle acque e solcata da vascelli, minacciata da un’entità oscura. Una donna che si muove nelle pieghe tra i mondi. Una ragazza alla ricerca del proprio posto in una realtà ostile.

Dalla collana Futuro Presente, dedicata alla fantascienza sociale, una selezione di racconti acuti e visionari che ci mostrano il futuro dell’Italia a partire dalle contraddizioni dell’oggi.

Racconti di Fabio Andruccioli, Davide Del Popolo Riolo, Linda De Santi, Elisa Emiliani, Nino Martino, Franco Ricciardiello, Laura Silvestri, Silvia Treves.

Abbiamo presentato l’antologia nel corso della convention Stranimondi, il giorno 13 ottobre 2019, in un panel con l’autore Tullio Avoledo, la studiosa e saggista Elisabetta Di Minico, il futurologo Roberto Paura e l’editore Silvio Sosio.
(QUI il report: Studio83 @Stranimondi con Futuro Presente: ecco com’è andata!)

La copertina potrebbe essere un racconto a sé stante, il nono: un’illustrazione realizzata ad hoc da Franco Brambilla, illustratore storico di Urania, di “Mondo9” e apparso giusto il mese scorso sulla rivista Internazionale con un suo lavoro.

Oggi pubblichiamo la prefazione al volume, scritta da noi curatrici, Elena Di Fazio e Giulia Abbate.
Abbiamo scritto qualche parola sui racconti, naturalmente, e anche sul genere di storie che scegliamo per Futuro Presente: storie di cui la nostra società ha bisogno qui e ora.

Buona lettura 🙂

Era il 2016 quando è iniziata l’avventura di Futuro Presente: una collana digitale interamente dedicata alla fantascienza con temi sociali, nel formato novelette o novella (racconto lungo o romanzo breve).

Abbiamo dato alla collana un titolo volutamente ambiguo: in “Futuro Presente”, qual è il sostantivo, e quale l’aggettivo?
Parliamo di un presente lanciato verso il futuro?
O di un futuro che è già presente?

Sperabilmente, di entrambe le cose.
“Futuro”, perché indaghiamo i mondi del domani, ospitando previsioni e speculazioni su ciò che accadrà e che ci troveremo ad affrontare come società e come persone.
“Presente”, perché il punto di partenza e di arrivo è sempre l’oggi, con le sue criticità e contraddizioni: immaginiamo sviluppi e possibilità partendo non dal caso, ma da premesse che vediamo già accadere; e le sviluppiamo per riflettere e per capirne sia i rischi, che le opportunità.

La fantascienza di Futuro Presente non è dunque un volo di immaginazione per evadere dalla nostra realtà, ma uno scandaglio che ci permette di capirla meglio, di questionarla con l’arma dell’allegoria e magari anche di trovare nuove strade per migliorare il nostro contesto.

In qualità di curatrici, dal 2016 a oggi abbiamo letto e selezionato molte opere, i cui temi spaziavano dalle questioni climatiche agli aspetti del consumismo, dalla discriminazione alla sovrappopolazione, passando per pubblica istruzione, parità di genere, migrazioni, guerra, e molto altro.
Stile, voci e registri sono stati altrettanto vari, rendendo la collana una piccola panoramica sulla social sci-fi italiana contemporanea.

E non solo: abbiamo cercato autori e autrici fuori dai consueti giri legati al genere, inoltrando la notizia della collana anche in forum e piattaforme dedicate al fantastico, alla scrittura in generale, alla narrativa dei e delle più giovani (come Wattpad).
La nostra politica di collana è stata quella di pubblicare nomi esordienti accanto a penne conosciute, per offrire a lettori e lettrici diversi sguardi e voci quanto più varie possibile.

L’arcobaleno riguarda anche il genere: la fantascienza sociale ha una tradizione consolidata, che però non esclude i crossover, ovvero le mescolanze con altri tipi di narrative.
In questa antologia, la tradizionale critica fantascientifica convive con il giallo e il poliziottesco, con la narrativa umoristica, con suggestioni romance o surrealiste… e in collana abbiamo lo young adult, il cyberpunk, il viaggio on the road, la distopia e l’utopia… Strumenti e impostazioni differenti con uno scopo comune: guardare al futuro per capire il presente.

Fino a oggi, Futuro Presente è rimasta una realtà digitale. Quest’antologia rappresenta la prima espressione cartacea della collana, e contiene una selezione dei racconti già usciti in e-book e che abbiamo raggruppato sotto uno specifico ombrello tematico: il futuro dell’Italia.

È questo il fil-rouge che lega i racconti qui presenti, e vuole dare uno spaccato sull’immaginario che fantascientiste e fantascientisti del nostro paese hanno plasmato immaginando vizi e virtù del domani.

Buon viaggio, dunque!

Ci tufferemo in una Napoli post-cyberpunk insieme a Franco Ricciardiello, tra le migliori penne del fantastico italiano, con “Saluti dal lago di Mandelbrot” (che fu tra le primissime pubblicazioni digitali di Delos, a fine anni Novanta); toccheremo con mano la discriminazione, al grido di Aiutiamoli al pianeta loro!, grazie a Laura Silvestri e a “Materia grigia”. Nino Martino e il suo “Omnimax II” ci portano nelle fatiche della scuola pubblica e nelle insidie dell’apprendimento digitalizzato per decreto. “Il tramonto dei Gufi” di Fabio Andruccioli ci conduce nelle strade buie di una Rimini futura, divisa in enclave, infestata dal razzismo e da un nuovo terrorismo che usa i droni per colpire. Davide Del Popolo Riolo si interroga sul senso del lavoro in “Liberi dal bisogno”, mentre Linda De Santi unisce climate-fiction, racconto post-apocalittico e un toccante incontro tra mondi ne “La forma del vuoto”. L’eleganza visionaria di Silvia Treves ci immerge negli interstizi di una dolorosa frattura tra mondi, con “Zero”. Infine, un breve inedito: “L’attesa”, di Elisa Emiliani, ci dà l’assaggio di fantascienza giovane e ricca di potenzialità.

Quest’antologia sarà un viaggio nel tempo, con soste suggestive e inaspettate, in molteplici domani fioriti dai nostri oggi. Mettetevi comod* e preparatevi a esplorare un’Italia… futura presente.

L’antologia è disponibile in formato cartaceo QUI: Italia Futura Presente
In ebook “Italia Futura Presente” è disponibile su Amazon

Relativamente all’antologia e alla collana Futuro Presente, siamo state intervistate da Romina Braggion qui: Italia Futura Presente a cura di Elena Di Fazio e Giulia Abbate

La collana ha una pagina Facebook: seguici su Futuro Presente

Come ultima cosa, ci piace rimarcare un bel risultato: in poco più di tre anni di storia, la collana Futuro Presente è stata due volte finalista al Premio Italia come migliore collana di fantascienza italiana, in diretta competizione con Urania, Odissea Fantascienza e altre collane storiche e importanti!

E se vuoi partecipare, la call è ancora aperta.
Leggi qui: Futuro Presente: Bando e regolamento
Accettiamo in visione racconti e storie di fantascienza sociale, per una collana che è sempre più un laboratorio della nuova fantascienza italiana.

Studio83: editor al fianco di chi scrive, dal 2007!
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