Monthly Archives: ottobre 2007
Fogli e portafogli
In questi giorni, la blogosfera bibliofila ospita un dibattito molto interessante (e acceso) riguardante le varie forme di letteratura e il loro rapporto con il mercato librario. Un fulcro della discussione è l’atteggiamento e il ruolo che gli esordienti hanno in questo ambiente difficilissimo popolato di fabbrizzicorona, sia lettori, sia scrittori e stampatori. Tutto cominciò con Aldo Moscatelli, e un post al vetriolo contro certi concorsi letterari vagamente truffaldini, e contro chi non vede l’ora di farsi truffare pur di avere ”la quarta di copertina di celebrità” (come boutade non so quanto sia riuscita…mah). Le blogger Laura e Lory hanno rincarato la dose chiedendosi ragione dei
Libreria “il Vascello”
Sono stata, lo scorso sabato, all’inaugurazione della nuova libreria per bambini “il Vascello”, in via Casati 27 (Roma). In occasione dell’evento si è riunita una grande folla di adulti e piccini, che hanno partecipato alla presentazione e al successivo rinfresco. Purtroppo non sono potuta restare molto a lungo (e ammetto che, al quindicesimo ragazzino che è venuto a rompersi il collo sulla mia tibia, mi sono allontanata a distanza di sicurezza), ma ho avuto il tempo di vedere l’interno del locale e non saprei come definirlo se non un amore! La libreria è davvero graziosa, con tanto di piccolo soppalco
Al di là della neve
Rosario Esposito La Rossa, Al di là della neve – Storie di Scampia , Marotta e Caufiero editori, Napoli, 2007 I racconti di Esposito, più che parlare del quartiere, tentano di riprodurne sulla pagina vita e atmosfere, secondo un intento chiaramente mimetico. Con uno stile paratattico, espressioni dialettali e costrutti colloquiali, Esposito vuole dipingere, più che decifrare, ma riesce in un’impresa difficile: mantenere costante nella narrazione l’eleganza di fondo di uno stile coerente, che impedisce di confondere l’autore, cosciente dei propri strumenti espressivi, con un qualsiasi cronista dilettante. leggi la recensione
ARPANet: Eros e Amore
Una nuova iniziativa editoriale per ARPANet: fino al 6 gennaio 2008 ognuno potrà candidare i propri testi per la pubblicazione nella nuova collana double-face “Eros e amore”. Per maggiori informazioni, qui anche il comunicato in PDF della casa editrice!
CONCEPTS. MODA
AAVV, Concepts. Moda, ARPANet, Milano, 2007 I pezzi (ci sono anche dei componimenti in versi) sono abbastanza omogenei, e dietro la scelta compiuta dalla casa editrice possiamo scorgere un discorso coerente sull’importanza dell’abito dal punto di vista esteriore, ma soprattutto interiore, e sul significato che attribuiamo al modo di vestire noi stessi, alla ricerca di un’identità sfuggente. leggi la recensione
Non farmi male
Matteo Grimaldi, Non farmi male, Kimerik 2006 I racconti di “Non farmi male” sono tutti molto brevi : questa caratteristica permette una grande incisività, soprattutto a livello emotivo, e sembra adattarsi anche allo stile narrativo dell’autore, estremamente conciso nel narrare e – nel bene e nel male – piuttosto avido di dettagli. “Non farmi male” trova in questa grande brevità la cifra stilistica di Matteo Grimaldi ma, al contempo, un’arma a doppio taglio pericolosa in quanto difficile da padroneggiare. leggi la recensione
Orme Gialle
Se siete amanti del poliziesco e avete racconti di questo genere nel cassetto, il Premio Orme Gialle è quello che fa per voi – a patto che vi affrettiate: il termine ultimo per la consegna degli elaborati è il 31 ottobre prossimo. Il genere giallo è qui inteso nella sua accezione più ampia: giallo classico, poliziesco, noir, mystery, thriller ecc. Gli elaborati devono essere inediti; ogni autore può partecipare con più racconti, pagando per ognuno di essi una tassa di iscrizione di 20 euro. Gli elaborati dovranno avere una lunghezza minima di 5000 battute e una massima di 30000, spazi
In rosso per la nonviolenza
In questi giorni, in Birmania sta accadendo qualcosa di straordinario: dopo molti anni di dittatura militare, i monaci buddisti hanno scelto di prendere posizione contro il regime, sono scesi in piazza, e hanno dato il via a un crescendo di manifestazioni in difesa della libertà troppo a lungo violata. Dopo anni di persecuzioni, la gente ha manifestato e sta pagando con il sangue la rivendicazione della propria dignità. Qui, intanto, nel mondo “avanzato” e “civile” che da più parti ha sostenuto guerre in nome della democrazia, tutto tace, o quasi. Alla blanda e disinteressata telecronaca di quello che sta succedendo fa






