Nuova collana: “Guida al fantasy” di Gloria Bernareggi e Sephira Riva / La nostra prefazione!

Martedì 6 luglio Delos Digital editore ha inaugurato unanuova collana: e come nel caso di heroica.it, c’è lo zampino di Studio83! 🙂

La “Guida al fantasy” di Gloria Bernareggi e Sephira Riva vede infatti noi di Studio83 nella veste di curatrici. Le due scrittrici, che da anni gestiscono il blog Moedisia.eu e una presenza social costruttiva, piena di idee e aperta all’inclusività, hanno intrapreso questa avventura su nostro consiglio, e lavorato insieme a noi sul progetto iniziale e sui testi stessi.

Ne nasce una collana che, ne siamo certe, sarà un punto di riferimento importante per chiunque vorrà scrivere fantasy contemporaneo e aggiornato, e anche per chi vorrà conoscere questo genere, anche da zero!, orientandosi da subito tra le varie, diversissime proposte.

Per parlarne, meglio, vi proponiamo oggi la nostra prefazione al primo volume della Guida, guida che si articolerà in dieci uscite monografiche e che si apre con le necessarie definizioni: “Cos’è il fantasy?”


Guida al fantasy – Prefazione alla prima uscita

A cura di Giulia Abbate e Elena Di Fazio

Oggi assistiamo a un successo senza precedenti del genere fantasy, e in generale di tutte le articolazioni della narrazione fantastica: la fantascienza, l’horror, e generi in precedenza meno conosciuti, come il weird o il “distopico”.

Cosa pure significativa, la tendenza allo “sconfinamento fantastico” si verifica in modo sempre più palese anche nelle narrazioni mainstream: il realismo si mescola di frequente con interpolazioni allegoriche e immagini “impossibili”, come se in questi nostri tempi la complessità in gioco abbia raggiunto un livello tale da non poter più essere affrontata con i soli strumenti della narrazione “canonica”.

Naturalmente, questo fenomeno ci interessa molto, e ci piace anche di più. Siamo convinte che gli strumenti del fantastico possano arricchire la letteratura e la vita, e dare quello sguardo a più livelli che ci permette di percepire, identificare, persino costruire più livelli di realtà, “aumentando” di significato la nostra vita quotidiana e dandoci più strumenti intellettuali ed emotivi per le prove che ci troviamo a fronteggiare.

Se, come è dimostrato, conoscere un numero quanto più alto possibile di vocaboli fa bene al nostro cervello, e ci rende più capaci di affrontare i confronti ai quali siamo inevitabilmente espostə in un contesto sempre più complesso, cosa potremmo fare se conoscessimo più mondi?

Il fantasy è per eccellenza il genere letterario che si occupa proprio di questo, di costruire mondi: il worldbuilding è la base importantissima sulla quale le storie avventurose o misteriose o divertenti si innestano. Le regole cambiano, i personaggi viaggiano tra portali e dimensioni, gli strumenti della magia sono realtà: tutto è però dotato di un senso e una coerenza interna che sono il sale di ogni buona narrazione e che ci permettono di fare esperienze non reali, eppure assolutamente vere.

Leggere fantasy amplia la nostra visuale, “aumenta” la nostra realtà e ci permette di familiarizzare con mondi diversi. E ci arricchisce: riprendendo il discorso del vocabolario, è come se conoscere il fantasy ci donasse i vantaggi di un “bilinguismo del reale”, permettendoci di passare tra dimensioni e trovare modi efficaci per descrivere, raccontare, interpretare e comunicare quello che vediamo accadere. Il fantasy trasforma i limiti in passaggi e sposta più in là il confine dell’impossibile, portandoci intanto a contatto con la diversità di altre vite – prerogativa di tutta la buona letteratura – con tantissimi strumenti in più, e in modo molto più creativo, stimolante e divertente.

Quando poi capita che la lettura di fantasy ci faccia venire voglia di metterci alla prova e di scriverne a nostra volta, ecco che la profondità dello sguardo può e deve aumentare, perché la creazione non è un’attività disordinata e priva di principi, ma deve basarsi su sistematicità, conoscenza e una grande consapevolezza per poter essere efficace.

La “Guida al fantasy” di Gloria Bernareggi e Sephira Riva è una proposta di lavoro utile e di grande tempismo, che vuole facilitare e sostenere tutto questo. Si rivolge a chi vuole scrivere fantasy, e avere sotto mano uno strumento per lavorare con metodo; ed è preziosissima per chi vuole leggere fantasy, e dotarsi di una mappa che permetta di apprezzarne i filoni, i titoli di riferimento, le novità, senza perdersi nel marasma dei tanti libri che escono sempre più numerosi.

Riva e Bernareggi sono scrittrici di fantastico che lavorano insieme da sempre, e con il loro blog Moedisia.eu sono già un punto di riferimento per le nuove generazioni di lettrici, lettori, scrittrici e scrittori di fantasy. Pubblicano vademecum, articoli di critica, brevi monografie tematiche, e grazie ai social comunicano con appassionatə del genere confrontandosi sull’attualità.

Sì, perché questa “Guida al fantasy” è quanto di più attuale trovate in Italia oggi, e da curatrici siamo davvero fiere di poterla proporre, e di presentarvi due esperte “mai più senza”: Riva e Bernareggi leggono in originale, sono informate sulle uscite più recenti e sulle correnti letterarie, e prendono parte in modo costruttivo e competete ai dibattiti in corso nel settore.

Infatti il fantasy, che si dedica alla costruzione di mondi “altri”, sta però nel nostro mondo con attenzione e sensibilità, dunque è spesso luogo di discussioni relativa a tematiche caldissime: l’inclusività, il razzismo, il colonialismo, la Storia, le questioni di genere… Bernareggi e Riva hanno il “polso” della situazione, e seguendole in questo viaggio a puntate potrete farvi un’idea completa e aggiornata sullo stato dell’arte e sul modo in cui il fantasy comunica con l’attualità.

Tutto questo in modo divertente e avvincente!

Ogni uscita della collana è dedicata a un tema specifico, e le autrici vi guideranno con piglio sicuro, una tappa dopo l’altra: da questioni più tecniche come la distinzione dei sottogeneri, utilissima per orientarvi in libreria, arriverete al cuore del fantasy, con uscite dedicate alla magia, alle ambientazioni e alle mappe, a streghe, stregoni e medichesse, alle tante caratteristiche dell’eroe, dell’eroina e degli archi di trasformazione delle loro storie…

Riva e Bernareggi coniugano sapientemente gli stilemi della narratologia tradizionale con la conoscenza delle più recenti tendenze del genere, e arricchiscono ogni viaggio con tantissime citazioni dai testi e consigli di lettura. Lasciate dunque che vi guidino alla scoperta di nuovi mondi: sia che li sperimentiate ex novo, sia che li ritroviate dopo molte letture, sarà il vostro sguardo a rinnovarsi. E ad arricchirsi non saranno solo le librerie, ma le nostre vite, grazie a questi nuovi strumenti per leggere sia il fantasy, sia il nostro difficile mondo con profondità e con leggerezza insieme.

Buoni viaggi fantastici!

Giulia Abbate con Elena Di Fazio


Non perdete “Cos’è il fantasy” di Gloria Bernareggi e Sephira Riva!

E se vi interessa saperne ancora di più, ecco l’intervista delle autrici al portale Fantasy Magazine, nella quale parlano delle particolarità di questo progetto, del perché è nuovo e diverso da trattazioni precedenti e del perché dovreste leggerlo!

Con Studio83, trova la strada che fa per te e per le tue opere! 🙂

Condividi il post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *