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Futuro Presente: consigli di lettura sulla fantascienza sociale

Poco tempo fa abbiamo annunciato la nuova collana “Futuro Presente” della casa editrice Delos Digital, che verrà curata da Studio83. Selezioneremo le opere più meritevoli e adatte alla pubblicazione tra quelle pervenute: diversi autori ci hanno già sottoposto i loro testi e siamo curiose di sapere chi si aggiudicherà il ruolo di “apripista” della collana.

Abbiamo spiegato cosa intendiamo con “fantascienza sociale”:

Diritti civili, razzismo, guerra, social media, immigrazione, conflitti religiosi, costumi, economia, morale… un’ampia gamma di temi appartenenti al mondo in cui viviamo e che, grazie al mezzo letterario della fantascienza, vengono sviscerati e traslati in possibili mondi futuri per darne una rilettura critica.

Andiamo adesso a scoprire alcuni testi di questo sottogenere della fantascienza, che ha avuto un’eccellente tradizione a partire dagli anni Sessanta. In questo modo possiamo arricchire la lista dei romanzi da tenere sul comodino e documentarci meglio. Molti di questi romanzi sono veri e propri mostri sacri della sci-fi, o sono legati a tematiche in linea con l’epoca in cui furono scritti: possono però insegnarci a trovare nuove chiavi di lettura attraverso cui parlare del mondo di oggi.

Fahrenheit 451 di Ray Brabury. Un classico che trascende il genere letterario, un romanzo che si studia anche a scuola per l’importanza del suo messaggio e la sua grandissima forza. Lo strapotere dei mezzi di comunicazione, l’immagine visiva che soppianta la parola, la cultura – e la lettura stessa – distrutte da un regime totalitario per rendere schiavi i suoi sudditi. La lettura rende liberi perché senza di essa non saremmo liberi di pensare: Montag, il protagonista, è uno dei tanti addetti alla requisizione e al rogo dei libri, proibiti per legge nel futuro distopico nel quale vive. Ma lui per primo giungerà a una profonda presa di coscienza, proprio attraverso quei libri che con tanto zelo ha sempre distrutto.

Mattatoio n. 5 o la crociata dei bambini di Kurt Vonnegut. Da ragazzo, Vonnegut visse la devastante esperienza della guerra e la rielaborò in quello che è forse il più importante e celebre tra i suoi romanzi. Un’opera che travalica i limiti di genere, scritta e organizzata secondo il personalissimo stile di Vonnegut. La storia è quella di Billy Pilgrim, giovane soldato americano spaventato e restio a combattere: le sue vicissitudini durante e dopo la guerra si snodano in una storia che vede coinvolto l’immaginario scrittore di fantascienza Kilgore Trout, il lontano pianeta Tralfamadore e alieni che vivono lo spazio e il tempo in un modo tutto particolare.

Memorie di una sopravvissuta di Doris Lessing. L’autrice premio Nobel ha scritto anche eccellenti romanzi di fantascienza, tra cui questa distopia narrata in prima persona da una donna che si trova a vivere in una Gran Bretagna del futuro in cui – per cause che non ci vengono rivelate – la società è crollata e non ci sono più regole. O meglio, nuove regole dettate dalla necessità e da nuovi raggruppamenti sociali prendono via via piede, osservati dalla protagonista che vede un mondo diverso prendere forma oltre le finestre di casa.

L’invasione degli ultracorpi di Jack Finney. Romanzo pubblicato negli anni Cinquanta, quindi prima della New Wave e della fantascienza sociale in senso stretto, “L’invasione degli ultracorpi” rielabora il clima di paranoia e paura legato al comunismo e ai presunti lavaggi del cervello di cittadini americani a opera di infiltrati sovietici. Attraverso quest’opera di Finney, che utilizza un immaginario tipico degli anni Cinquanta, si possono percepire i timori collettivi dell’epoca, qui proiettati su un’invasione aliena “silenziosa”, che sostituisce gli esseri umani con invasori dalle identiche fattezze.

La porta dell’infinito di Frederik Pohl. Pluripremiato classico della fantascienza anni Settanta, il romanzo di Pohl ripercorre – tramite l’espediente della seduta psicanalitica – la storia del protagonista, Robinette “Bob” Broadhead, passato dal pericolosissimo lavoro di minatore nelle cave terrestri di scisto a quello, altrettanto rischioso, di esploratore dello spazio sulle astronavi degli Heechee, alieni misteriosi di cui i terrestri hanno ereditato la tecnologia. Quest’ultima, ancora non del tutto chiara, si trasforma spesso in un viaggio di sola andata verso la morte: ma il protagonista, come tanti altri insieme a lui, è costretto a rischiare per guadagnarsi da vivere.

Per adesso ci fermiamo qui: torneremo più avanti con nuovi titoli da consigliare!

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