menu

Scrittori in blocco: cinque trucchi per superarlo!

Un nuovo romanzo da scrivere, un’idea che ci stuzzica, tanto entusiasmo… e poi arriva lui: il blocco! Non ci riferiamo al grande blocco dello scrittore, creatura mitologica di cui nessuno ha mai dimostrato l’esistenza; parliamo di quei piccoli momenti di disillusione e affanno che ogni scrittore/scrittrice incontra durante la stesura di un romanzo.

Dopo essere partiti in quarta, ci si arena all’improvviso e l’entusiasmo iniziale scema pian piano, lasciandoci pieni di dubbi. E se viene fuori una schifezza? E se stessi solo perdendo tempo? Se il risultato finale, alla prova dei fatti, fosse molto peggio di come lo avevo immaginato qualche mese fa?

Innanzitutto dobbiamo tenere a mente che l’idea iniziale che abbiamo del nostro romanzo è, appunto, un’idea, un mare informe di possibilità; qualcosa di immateriale che deve per forza di cose trasformarsi in un prodotto tangibile. Quando ciò accade, le tante possibilità diventano una sola, ovvero il manoscritto che stiamo producendo. Questo già di per sé può destabilizzare, ma è una cosa perfettamente normale. Anche i dubbi lo sono: e sarebbe un male se non ci fossero! I dubbi ci portano a correggere la rotta, qualora quest’ultima non fosse del tutto soddisfacente.

Il problema si pone quando il blocco ci impedisce di procedere, lasciandoci spiaggiati con un romanzo incompiuto e il terrore di andare avanti. Come superarlo? Ecco cinque consigli pratici per superare il blocco dello scrittore.

articoli sui libri e la scrittura - studio83

Può interessarti anche: “Scrivere un buon incipit”

1. Pianificare con cura

Ne abbiamo parlato fino alla nausea, ma non ci stancheremo mai di farlo. Nel momento in cui siamo arenati, dobbiamo chiederci per prima cosa: ho pianificato in modo sufficiente il mio romanzo? Se siamo in blocco, la risposta potrebbe essere “no”. Scrivere un testo senza avere ben chiaro dove arrivare è come navigare senza rotta, alla cieca. Da qualche parte arriveremo pure, ma non dove volevamo noi. Un primo modo di superare il blocco è mettere temporaneamente in pausa la scrittura e riaprire la scaletta: ragionandoci su più a fondo, arricchendola di dettagli, potremo poi riprendere la stesura con grinta.

2. Concentrarsi sugli aspetti positivi

Più facile a dirsi che a farsi, vero! Ma la scrittura ci avrà pur portato qualcosa di buono, a un certo punto del nostro percorso. Che sia un premio vinto, una bella recensione, il parere favorevole di qualcuno al cui giudizio teniamo molto. Rileggiamo quei commenti entusiasti, riviviamo quello che abbiamo provato quando hanno annunciato che il primo premio era il nostro. Quei momenti di grande positività ci daranno una spinta in più per impegnarci a procedere.

Può interessarti anche: “Quarta regola del successo per scrittori: sii positivo!”

3. Guardare avanti

Come possiamo veleggiare verso la meta, se abbiamo lo sguardo fisso all’indietro? Concentrarsi sull’arrivo, e non sulla rotta già percorsa, è un ottimo modo per superare il blocco. Pensiamo a dove vogliamo arrivare, manteniamo lo sguardo d’insieme. Ciò che abbiamo già scritto lo affronteremo in un altro momento, quello della revisione. Rispettiamo le fasi della scrittura senza sovrapporle: penseremo poi a correggere laddove necessario.

4. Perché sto scrivendo?

Una domanda complessa, ma utile. Perché ho deciso di scrivere questo romanzo? Dove volevo arrivare? C’è stato qualcosa che ci ha spinti a sederci al pc e iniziare il progetto. Quel motore iniziale è lo stesso che ci deve accompagnare fino alla fine. Usiamolo quando facciamo fatica a premere sull’acceleratore, cavalcando l’entusiasmo con cui abbiamo dato vita al tutto.

5. …scrivere!

L’ultimo consiglio è il più banale, ma anche il più efficace! Niente cura i dubbi come continuare a scrivere imperterriti, chiudendo fuori tutte le voci che cercano di farci desistere. Una volta appurato che queste voci sono solo frutto dell’insicurezza, impegniamoci a spegnerle, ignorarle, sovrastarle col suono delle dita che battono sui tasti del pc. Provare per credere!

Condividi il post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *