“Diamond Quest” di Furio LC Rex, dalla scheda di valutazione alla finale Urania / Dicono di noi

Oggi siamo in compagnia di Furio LC Rex, autore di fantascienza che si è distinto per due finali Urania e che abbiamo avuto il piacere di seguire sin dai suoi primi passi nel settore, valutando proprio i due manoscritti finalisti ed editando uno dei due.
Ecco cosa ci racconta Furio, in questa intervista a tutto tondo, che contiene anche dei preziosi consigli per il percorso di scrittura. Grazie, Furio, e buon vento!

  • A differenza dei tuoi romanzi precedenti, questo “Diamond Quest” è autoconclusivo, e di genere Young Adult, quindi non diretto in prima battuta agli adulti. Vuoi parlarci delle sfide che hai incontrato nell’esplorare queste differenze?

Lo Young Adult è un genere molto diverso dalla space opera in cui mi sono cimentato nelle mie opere precedenti. L’idea è nata con la necessità di scrivere uno spin off della saga cui sto lavorando ormai da diversi anni e di cui “Missione oltre la stella madre”, già finalista al Premio Urania 2019, e “L’apocalisse dei mondi”, apprezzato romanzo d’azione, appartengono.

Volevo scrivere qualcosa di nuovo non solo nella trama, pur mantenendo alcuni personaggi del ciclo madre, ma anche di genere differente. Il rischio era quello di presentare una semplice side story rispetto al ciclo “I predatori di Oran” cui tutti gli altri romanzi fanno capo. Questo avrebbe però messo in secondo piano “Diamond Quest”. Una duplice sfida, dunque.

Il risultato, invece, è stato un romanzo di grande impatto, con una propria caratterizzazione, in grado di allargare il bacino dei miei lettori rivolgendosi a un pubblico diverso.

  • Come hai ideato il profilo di David, il protagonista? Vuoi descrivercelo?

David è un adolescente, introverso e sempre in cerca di nuove sfide. Culla il sogno di diventare navigatore spaziale come suo padre Jeremia. Purtroppo la realtà delle cose è diversa dai sogni. La situazione familiare di David è complicata: il padre è malato, la madre Hera ha perso il lavoro e il ragazzo mal tollera l’eccessiva ingerenza di un amico dei genitori che cerca di aiutarli. Chiuso in collegio, bullizzato, si rifugia nella realtà virtuale di un Battle Royal Game, Diamond Quest appunto, gestito da un’intelligenza artificiale senziente con un oscuro disegno.

Ho cercato di trattare in modo attuale i temi dello Young Adult come la contestazione, il difficile rapporto con il mondo degli adulti, un impegnativo percorso di formazione e la sessualità: i social e l’azione di una influencer onnipresente nella vita dei protagonisti la fanno da padroni. Sono affezionato al personaggio di David perché mi appartiene in quanto anch’io ho vissuto in collegio negli anni in cui frequentavo l’Istituto Tecnico Aeronautico.

Altro personaggio di spessore è Glitch, una ragazzina affetta da una malformazione fisica che sembra sapere tutto del gioco, cui David si lega. Glitch ostenta sicurezza, è spavalda e incarna tutti quegli adolescenti che si vedono brutti, male accettati dai coetanei, ma che in realtà sono dotati di forza e volontà incredibili.

  • Perché hai deciso di chiederci una scheda di valutazione analitica?

Il percorso di crescita di uno scrittore è come una spirale, una vite senza fine in cui non si finisce mai di imparare. Partendo da questo presupposto, è importante rivolgersi a dei professionisti per capire cosa funziona e cosa deve essere migliorato nell’opera appena realizzata. Scrivere “fine” dopo la prima stesura, di fatto, apre una complessa attività di revisione di cui la scheda di valutazione ne è la base di partenza, il pilastro su cui poggia tutta la delicata fase di affinamento.

  • Quali progressi pensi di avere fatto, che non avresti fatto senza la valutazione?

La scheda di valutazione è per me fondamentale in quanto mi aiuta a contestualizzare quello che ho scritto nell’ambito dei sotto generi della fantascienza. Mi aiuta a comprendere i temi di quel tipo di letteratura, a capire se rientro nei canoni e se l’obiettivo che mi sono prefissato è stato raggiunto o se devo sviluppare altre parti. Inoltre, la scheda ha un impatto economico relativamente sostenibile rispetto a commissionare l’editing dell’intera opera da parte di professionisti, pur ottenendo preziosi consigli. Senza la valutazione probabilmente non avrei ottenuto i risultati raggiunti.

  • Essere arrivato in finale al Premio Urania ha cambiato qualcosa nel tuo percorso?

La finale al Premio Urania del 2019 mi ha dato grande visibilità. Con “Missione oltre la stella madre” sono stato visto come un outsider, un volto nuovo, ma ben accolto dalla comunità degli autori di fantascienza nostrani.
La seconda finale, quella del 2021 con “DaV_Id”, poi pubblicato come “Diamond Quest”, è stata un’importante affermazione. Il testo valutato era stato revisionato in base ai suggerimenti riportati nella scheda di valutazione dello Studio 83.

(Nota: avevamo parlato della finale Urania qui: “Missione oltre la stella madre” finalista Urania: ce ne parla Furio LC Rex)

  • A chi consiglieresti questo percorso letterario?

Proprio pochi giorni fa sono stato avvicinato da un esordiente, appassionato di fantascienza, che mi chiedeva quali passi muovere per arrivare alla pubblicazione.

I miei consigli sono stati due: farsi valutare accettando con umiltà il giudizio di professionisti del settore e partecipare ai concorsi letterari per romanzi e racconti.

Detto questo, anche per chi ha già pubblicato e si considera relativamente esperto nel genere trattato, l’attività di valutazione rappresenta un momento di confronto e di crescita insostituibile.

  • Quali sono i tuoi prossimi progetti, cosa stai scrivendo?

In questo periodo sono impegnato nella prima revisione del prossimo capitolo della saga “I predatori di Oran”. Questa attività mi impegnerà fino alla metà del prossimo anno. Sempre nel 2024 scriverò alcuni racconti ambientati nell’universo che ho creato e che rappresenta lo scenario comune a tutte le mie opere. Il mio obiettivo per il prossimo anno è anche quello di consolidare i traguardi raggiunti con la pubblicazione in cartaceo dei miei romanzi.

Infine, dal 2025, ho intenzione di esplorare altri generi letterari per non fossilizzarmi troppo nella fantascienza ed acquisire nuove tecniche che mi permetteranno di migliorare nello sviluppo di nuove storie.


Grazie ancora a Furio LC rex per aver risposto alle nostre domande, condividendo la sua esperienza.
Se ti interessa approfondire, scopri come migliorare il tuo manoscritto e mettere il turbo al tuo percorso, con le nostre schede di valutazione, su due livelli. Ti aspettiamo!